.."Solo i duri e i forti possono definirsi ascolani..SOLO I DURI..SOLO I FORTI"..
TIFOREPORT ASCOLI-AVELLINO
Dopo il turno infrasettimanale si ritorna al "Del Duca" di fronte ad una cornice di 6000 spettatori circa.Nel primo tempo la Sud offre una prestazione canora leggermente migliore rispetto alle giornate precedenti;pochi al centro si risvegliano dal torpore e dalla sonnolenza che li ha accompagnati fin dall'inizio del campionato e decidono finalmente di dare una mano alla causa bianconera;tuttavia ai lati la situazione appare pressochè invariata:tutti a sedere come se si stesse guardando un film al cinema e nessuno che fa il minimo accenno di tifo;nella ripresa ci manteniamo sulla falsariga dei primi 45 minuti;proviamo a far cantare tutti ma tranne dopo i goal non otteniamo risultati soddisfacenti.La strada per ritornare quelli di un tempo è ancora lunga e tortuosa ed il cambio generazionale si fa comunque sentire,ma noi non molleremo mai consci che alla fine raggiungeremo il nostro obiettivo.
Tifoseria avversaria:i lupi d'irpinia si presentano al Del Duca in circa 150 unità;si compattano nella parte superiore della Nord dietro le pezze con lo stemma dell'Avellino calcio.Cantano incessantemente per tutti i 90 minuti e sfoderano battimani davvero notevoli,mostrando il tipico modo di fare tifo delle compagini del Sud.Anche se non li sentiamo molto tuttavia ci fanno una gran bella impressione per tifo e mentalità.Diversi i cori ostili da ambo le parti.
TIFOREPORT VICENZA-ASCOLI
Partiamo alla volta di Vicenza verso le 13,30 circa.Siamo un pulmino,due monovolumi e qualche macchina.Arriviamo nella provincia veneta con largo anticipo;presenti noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu,gli Strakaos e Sbn.Su per giù raggiungiamo 80 unità;nonostante il numero esiguo(comunque buono per essere una partita infrasettimanale) ci compattiamo nella parte centrale della curva ospite e nel primo tempo ci facciamo spesso sentire con cori secchi ed incisivi accompagnati dal solito sventolio incessante di bandierine.Nella ripresa caliamo un pochino ma non facciamo mai mancare il sostegno alla squadra fino alla fine del match.Da segnalare i numerosi cori offensivi reciproci tra noi ed i vicentini dovuti,come ormai tutti sanno,all'arcinoto gemellaggio dei biancorossi di casa con gli odiati pescaresi.Riprendiamo la strada del ritorno immediatamente per tornare in Ascoli verso le 3,30 circa.
TIFOREPORT ASCOLI-SPEZIA
Si ritorna al "Del Duca" dopo la trasferta in Salento.Allo stadio sono presenti circa 7000 spettatori;il tifo nei primi minuti si presenta altalenante:momenti di discreto sostegno alla squadra con buoni battimani e cori schietti ed incisivi si accompagnano enigmatici silenzi in cui gli unici a cantare siamo noi della parte centrale ed in cui dai lati non riceviamo certamente il giusto ed intenso supporto.La ripresa va anche peggio;stavolta solo noi ultras cantiamo a squarciagola per spingere il Picchio alla seconda vittoria stagionale; il resto della Rozzi pare si sia trasferito fuori dallo stadio.I segnali non sono certo confortanti e si tramutano in un campanello d'allarme quando,come ai tempi della spaccatura di una parte della curva con il resto del Del Duca (ricordate Cesena?),si inneggia a "cantare con noi al pubblico di m...."Qualcosa non sta andando come previsto e nonostante l'indiscusso impegno di tutti i gruppi della Sud,il resto del pubblico "perbenista" continua a non rispondere;speriamo che già da Vicenza martedì si cambi rotta...
Tifoseria avversaria: Al Del Duca si presentano circa 100 spezini.Si dispongono uniti e molto compatti sopra l'entrata di destra della Nord;anche se durante la partita non li sentiamo quasi per niente dimostrano grande mentalità ed un forte attaccamento alla maglia.Ci hanno fatto davvero un'ottima impressione.
Tifoseria avversaria...Spezia
Il gruppo ULTRAS nasce a la Spezia nel corso dell'annata calcistica 1974/75,allorquando alcuni ragazzi che da anni seguono lo Spezia F.B.C 1906,collocati al centro della gradinata dello stadio A.Picco, decidono di organizzarsi in modo da far sentire ancora più caloroso l'attaccamento alla squadra,sia in casa che in trasferta,dietro uno striscione nero con la scritta bianca "ULTRAS",recante al centro un teschio.In quegli anni il gruppo cresce di entità facendosi apprezzare come uno dei più passionali della categoria.Nella stagione 1979/80 viene sancito il gemellaggio con gli Ultras Tito Cucchiaroni Sampdoria,nel corso della partita disputatasi allo stadio Marassi di Genova tra il Doria e il Pisa comune tifoseria rivale,tale amicizia è ancora oggi ben salda.Nei primi anni 80 gli ULTRAS SPEZIA lasciano il settore dei distinti per trasferirsi in curva Ferrovia,perdura ed anzi si accresce l'odio con le tifoserie toscane,eccezion fatta per i tifosi del Livorno, gli Ultras Fossa con cui viene stretta amicizia oggi deterioratasi.Annate di un certo spessore per gli ultras spezini sono anche quelle immediatamente successive(88/89).Il loro "tempio" è la curva Piscina ,si rinsalda l''amicizia con gli U.T.Doria e con i Boys Parma,permane la simpatia con gli Ultras del Savona.Gli anni 90 nonostante lo Spezia-squadra regali loro poche soddisfazioni,gli Ultras Spezia sono presenti in tutti gli stadi in cui giocano le maglie bianche.Attualmente il gruppo è presente nella nuova maxicurva Ferrovia;rimangono in vita i gemellaggi con la Tifoseria di Parma e l'amicizia con quella della Sampdoria ,vengono meno quelli con BGB Modena e con gli UF Livorno e Boys varese . Le rivalità sono con tutti i toscani da Carrara ai Lucchesi,Vicentini,Genoani.
NEWS:
Aggiunte le foto delle partite di campionato contro Piacenza,Ravenna,Rimini e Lecce e quella di Coppa Italia contro l'Atalanta
TIFOREPORT LECCE-ASCOLI
Complice la diatriba avvenuta in settimana in Lega sulla copertura televisiva per la serie B ,che ha lasciato in sospeso la disputa del campionato cadetto per la quinta giornata fino a giovedì,partiamo per il Salento verso le 9,20 del mattino in circa 60 unità; siamo 3-4 pulmini e auto private.Giungiamo verso le 15,40 allo stadio Via del Mare noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu,gli Arditi e Sbn;come a Ravenna non ci viene fatto entrare ,senza alcuna logica e plausibile motivazione,la pezza da trasferta (l'accostamento dei colori??)ma nonostante tutto riusciamo ad introdurre il tricolore con il nome del gruppo sopra.Ci compattiamo tutti nella parte sottostante del settore ospiti e nonostante il pubblico di casa ,riusciamo nell'arco dei 90 minuti a farci sentire, a tratti, con cori incisivi per la squadra e per Ascoli e buoni battimani,riscattando la brutta prestazione offerta la settimana scorsa(della serie meglio pochi ma buoni).A fine gara dopo un breve periodo d'attesa riprendiamo la strada di casa che ci riporta sotto le "Cento Torri" verso l'1:30 circa.
TIFOREPORT ASCOLI-RIMINI
Si ritorna a giocare al Del Duca dopo la sconfitta di Ravenna,con lo scopo ,si spera, di ottenere un pronto riscatto...E invece l'Ascoli sia sul campo che sugli spalti delude.In curva si respira un'area rassegnata ed i cori i battimani a sostegno della squadra, ne risentono profondamente.Flebili,timidi ed insicuri, più volte ci si trova a cantare solo nella parte centrale.Inutili i richiami, i rimbrotti e le continue arrabbiature,oggi la Rozzi non c'è proprio.
Tifoseria avversaria:i riminesi si presentano al Del Duca in circa 500 unità, costituendo nella Nord un bel gruppo compatto centrale dietro lo striscione Collettivo riminese; si sentono a tratti durante l'arco della gara;provano ad inscenare qualche "carosello" ma niente più.Nonostante le previsioni nessun coro ostile nei loro confronti e nulla da segnalare nel pre e post-partita
Tifoseria avversaria...Rimini
Il movimento ultras a Rimini ha radici molto antiche, pur essendo sempre militata la squadra nelle categorie minori.Il momento di massimo successo della squadra, infatti, coincise coi primi anni ’70.Nascevano infatti in Italia i primi gruppi organizzati, e anche a Rimini comparvero diciture che risentivano dei nuovi movimenti: CLUB SANDOKAN – ULTRAS BIANCOROSSO e soprattutto la FOSSA DELLA MORTE, attiva per tutti gli anni 70.Nel 1982 nacque dopo varie peripezie la FALANGE D'ASSALTO BIANCOROSSA,gruppo da sempre portante della curva riminese,di stampo marcatamente di destra,dato che la maggior parte dei suoi componenti facevano parte del Fronte della Gioventù.
Tuttavia l’aspetto spontaneistico della Fossa della Morte(primo storico gruppo) fu sostituito da una organizzazione superiore, tanto che si può dire che solo con la Falange a Rimini sia comparso un movimento ultras capace di dare una continuità al proprio operato e alla propria storia.Verso fine anni 80 nacquero forti gemellaggi con Sambenedettesi e Civitanovesi, quest'ultimo poi allentatosi nel tempo .I primi anni 90 furono per i romagnoli veramente tristi e sconfortanti sotto il profilo ultras e societario;al Rimini toccò anche l’onta del fallimento, tanto che si giocò un intero campionato tra stenti indicibili, sovvenzionando la gestione con lotterie per pagare almeno le trasferte alla squadra;la società fu invece salvata dal fallimento.A fine anni 90 il movimento riprese fiato, anche per un cambio generazionale.La risposta della Falange tuttavia fu anche in queste vicissitudini costante, una presenza ormai assodata e temprata da ogni sorta di sfortuna.Un calo fisiologico fu dovuto all’annata della finale di Arezzoche il Rimini perse con la Vis Pesaro, che portò ad avere un centinaio di diffidati l’anno successivo tra i riminesi, un colpo estremamente duro da superare per una tifoseria di C2, specie in un momento di totale sfiducia e di ennesima sconfitta.Per quanto concerne i rapporti con le altre tifoserie,l'unico gemellaggio stretto dalla curva riminese resta quello con ONDA D'URTO e i BALDI GIOVANI di San Benedetto, gemellaggio antico ereditato dalle generazioni precedenti della Curva e ultimamente rafforzato e rinnovato per i frequenti contatti. Esisteva un gemellaggio anche con i ragazzi di Civitanova .Ugual cosa dicasi per i ragazzi di Cattolica.
TIFOREPORT RAVENNA-ASCOLI
Partiamo dal piazzale dello stadio verso le 11.Noi degli ES abbiamo organizzato uno dei tre pulman,insieme a quelli degli APU ed ai Fedelissimi;per il resto tutte macchine.Il viaggio scorre via che è un piacere,tra fiumi di birra e vino,cori,battimani e chi più ne ha più ne metta;unico inconveniente il traffico che troviamo numeroso non solo nel tratto Loreto-Ancona ma anche nei pressi di Misano dove è in corso il motomondiale.Arriviamo nella città romagnola alle 16 giusto il tempo per prenderci personalmente ,a livello di gruppo,l'unico sbrocco della giornata,causa la Digos di Ascoli che non ci fa entrare la pezza da trasferta non si sa per quale motivo(scritta che inneggia alla violenza???)e costringe due dei nostri a perdersi oltre mezz'ora di gara.In compenso riusciamo ad introdurre tutto il resto (stendardo,tricolore e bandierina).Il nostro settore da subito un gran bel colpo d'occhio...siamo un migliaio circa,duri e compatti e soprattutto carichi per spingere il nostro Ascoli alla seconda vittoria;il tifo è inizialmente di buon livello nel primo tempo:cori secchi e incisivi,accompagnati da bei battimani.Nella ripresa caliamo vistosamente,complice il risultato sfavorevole della squadra ,anche se non molliamo mai e continuiamo a cantare per noi e per il Picchio.Il goal del 2-1 riaccende la speranza e gli animi nel settore...ci crediamo fino in fondo ma purtroppo non basta...usciamo sconfitti ma tutt'altro che abbattuti,fieri di noi stessi a fine gara e durante il viaggio di ritorno che ci riporta nella nostra città verso le 22.