Chi sono

Utente: ESASCOLI06
Il gruppo nasce con precisione il giorno della partita tra Atalanta ed Ascoli dell’anno 2006/07 anche se il nome e l’idea erano già nell’aria da metà dell' Agosto precedente grazie a 4 ragazzi che avevano progettato ed ideato per Bergamo lo stendardo con il guerriero spartano al centro e appunto la scritta Estremo Sostegno. Originari e residenti tutti nel capoluogo Piceno,Estremo Sostegno si propone nel panorama della sud Rozzi come un gruppo ultras giovane ed innovativo,capace,per l’attaccamento ai colori e la sfrenata passione dei suoi membri per l’Ascoli calcio,di dare nuova linfa e potenziale ad un panorama ultras in Ascoli decisamente cambiato negli ultimi tempi. Coreograficamente il gruppo, collocato ai primi gradoni al centro della Sud,si presenta molto colorato grazie a bandierine con l’elmo al centro e compatto dei suoi effettivi.Sempre presenti tra le mura amiche ed in trasferta,gli ES si sono guadagnati una posizione di tutto rispetto e in forte ascesa all’interno della curva. E-MAIL: estremosostegnoap@hotmail.it

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Links


<BGSOUND SRC="http://files.splinder.com/fe85a9a4c270357d8784cebe979b130c.mp3" AUTOSTART="TRUE" LOOP="TRUE" CONTROLLER="TRUE" WIDTH="180" HEIGHT="40" ALIGN="CENTER" PLAYCOUNT="10">

Partecipano

Contatore
visited *loading* times
domenica, 22 novembre 2009

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro l'Ancona

postato da: ESASCOLI06 alle ore 14:12 | link | commenti
categorie:

QUINDICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-ANCONA 1-3

TIFOREPORT ASCOLI-ANCONA

Si arriva,dopo lunga attesa,alla partita più sentita di tutta la stagione quella che richiama allo stadio oltre ai sempre presenti,anche chi all'Ascoli ha tenuto,chi non gliene è mai importato nulla e anche coloro che si presentano sugli spalti solo per il campanilismo e per l'odio reciproco con i rivali. Il mix che ne esce può essere esplosivo(noi ne sappiamo qualcosa) o può venir fuori una brodaglia insipida,incolore,insapore ed inodore(l'anno scorso abbiamo sperimentato).Con questa speranza/paura che si apre la calda settimana precedente la partita con l'Ancona. Settimana che ci ha visto(per quelli non informati) fare una capatina di giovedì all'allenamento,fermarlo per parlare con la squadra: bisogna vincere a tutti i costi,senza se e senza ma,come è scritto sul nostro striscione di carta "DIAMOGLI CIO' CHE MERITANO".Si arriva così tra molti dubbi e poche certezze al sabato della partita. L'ansia e l'agitazione è tanta,per questo decidiamo di vederci qualche ora prima del match,tutti quanti davanti all'Aci,per poter creare gruppo e dare compatezza all'ambiente ultras e non, ma anche per sorvegliare il nostro "territorio" da possibili improvvisate ospiti,che nel derby non sono affatto da escludere. A 10 minuti dall'inizio del match,ci avviamo verso lo stadio dove entriamo poco prima della partita. La  curva è sufficientemente piena,in special modo nella parte centrale ,dove fatichiamo a trovare spazio ed in molti ci posizioniamo su due file di gradoni(bei vecchi tempi).Anche i distinti est ed il parterre offrono un bel colpo d'occhio mentre le due tribune lasciano intravedere ampi spazi.In tutto popolano il Del Duca circa 8000 spettatori. Tra di noi è presente anche un ragazzo dei GK di Torino,venuto per l'occasione per godersi il derby sugli spalti. Pronti via e nel primo tempo non partiamo granchè:proviamo a fare "Canterò per te"  e "Alè alè Forza Picchio alè alè" ma tranne per le prime due ripetizioni,il coro esce fuori non molto potente.La partita sul campo è dura, e sugli spalti non riusciamo a dare incisività al match. I cori che partono sono tanti,ma ai lati non arrivano quasi mai e molte volte muoiono ancor prima di prender vita. Si decide allora di mandare qualche persona ai lati della Sud ma la musica non cambia. L'unica cosa positiva sono i numerosi due aste e bandieroni che tornano a popolare il Del Duca ed a colorarlo di bianconero anche se è l'incitamento che manca. In un clima surreale,in cui già aleggia lo spettro dello scorso anno,l'Ancona passa in vantaggio gelando i nostri animi ,già flebili. Ci pensa qualche minuto dopo Antenucci a ridare luce alle nostre speranze. Si fa il più classico dei "Chi non salta anconetano"  a livelli discreti. Poi si ripiomba nei soliti problemi. Nella ripresa la musica non cambia.Proviamo a far alzare le braccia a tutti nei battimani ed a coinvolgere anche i lati nei cori,ma le persone che sanno le parole e che hanno voglia di incitare il Picchio sono davvero poche.Molti ragazzi ci guardano come stralunati ed anche se provano a cantare lo fanno intimoriti o strascicando termini incomprensibili. Decidiamo allora di apportare qualche modifica in corso d'opera. Mettiamo il lanciacori al centro della curva,ma la musica non vuole proprio cambiare. Tanti cori,molti partono e si spengono all'istante e poca pochissima partecipazione per essere un derby.E micidiale arriva la doppia sberla dell'Ancona che chiude la partita. La Rozzi piomba in un silenzio tombale,interrotto ogni tanto dai cori contro gli anconetani e dagli insulti verso la squadra. Il triplice fischio suona come una liberazione da un incubo e i cori ed i fischi ai nostri giocatori accompagnano il loro rientro mesto negli spogliatoi. Del tifo, che dire ,per l'ennesima volta abbiamo fallito l'occasione per fare il salto di qualità.Effettivamente tutte le componenti ci fanno capire come ormai ci siamo ritagliati ,a livello di curva,una dimensione di medio basso profilo.Tutti gli appuntamenti per poterci riavvicinare agli antichi fasti del passato sono falliti miseramente ed ormai il sogno della Sud forte,compatta, rispettata ed ammirata in tutta Italia sembra essere stato riposto nel cassetto dei bei ricordi.

 Tifoseria avversaria: Complice anche la posizione di classifica gli anconetani giungono nel Piceno in 2.300 unità.Si compattano molto bene nella Nord uniti dietro numerose pezze,alcune di ottima fattura. Tifano molto e si fanno sentire.Dimostrano,come del resto fecero lo scorso anno, di essere migliorati moltissimo sia dal punto di vista coreografico(belle davvero le loro sciarpate) sia del tifo ,dove offrono una prestazione brillante,sicuramente migliore della nostra. Ci insultano parecchio(come del resto noi) e nel finale,quando hanno ormai la vittoria in pugno,danno il meglio di loro. A prescindere dalla rivalità,va detto che sono diventati di un altro livello e spessore,rispetto a quelli visti gli anni  precedenti .Evidentemente la curva dorica con il cambio di deleghe (il passaggio dal Collettivo agli Ultras Ancona) ha finalmente trovato la sua dimensione.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 14:07 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 20 novembre 2009

SABATO 22 NOVEMBRE 2009


ASCOLI-ANCONA

La stagione è difficile,il momento critico . Ora c'è il derby,una sfida delicata in campo e sugli spalti. Tiriamo fuori la rabbia,la grinta e il  senso di appartenenza,che ci ha sempre contraddistinto in ogni parte d'Italia, e mostriamo ancora una volta


TUTTO IL NOSTRO ORGOGLIO DI ESSERE ASCOLANI!!!


Sabato si invitano coloro che intendono recarsi allo stadio a portare la sciarpetta al collo e la bandiera,per far diventare il Del Duca un tappeto bianconero ed una vera ed autentica BOLGIA!!. Non desistiamo dallo stare in piedi 90 minuti,dal battere le mani e dal cantare a squarciagola.Il picchio ha bisogno di noi...


SFONDO 9

postato da: ESASCOLI06 alle ore 20:25 | link | commenti
categorie:

QUINDICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-ANCONA

Tifoseria avversaria...Ancona


Intorno alla fine degli anni '70 inizio anni '80 si incomincia a radicare il movimento ultras ad Ancona.Fino ad allora  la curva era composta da una miriade di  gruppi che piu' o meno corrispondevano alla geografia dei quartieri di ancona : il gruppo di passo varano ,della pista , piazza roma , posatora ,brecce bianche ,ecc.Con il passare del tempo ci si accorse che per rendere omogenea la curva occorreva un'unica regia  che comprendesse tutti quanti e li unificasse sotto un unico nome.Fu per questo che nel 1987 nacque il COLLETTIVO composto principalmente da esponenti della vecchia guardia con un buon numero di ragazzi più giovani e meno esperti.Il gruppo si mantenne a livelli medio-bassi nel corso degli anni,seguendo l'Ancona ovunque ma non dando mai un'impronta al tifo dorico particolarmente rilevante nel panorama ultras italiano.Diverse furono le diffide che colpirono il CA nel corso degli anni,ma nonostante questo gli ultras biancorossi continuarono per la loro strada fino al 17 ottobre del 2003,quando dopo un'aspra riunione tra i vari membri del gruppo ,dato che si era venuta a creare una spaccatura all'interno del gruppo stesso, si decise di sciogliere il Collettivo. Al suo posto,da una sua costola, nascono,con il connubio di giovani e meno giovani,gli ULTRAS ANCONA affiancati poco tempo dopo dalla BRIGATA WALLACE. I due gruppi si prendono l'onere,dopo lo scossone generato dallo scioglimento del Collettivo ,di non far morire il movimento ultras ad Ancona.Tuttavia le due colonne portanti del tifo dorico non sembrano andare molto d'accordo soprattutto sotto l'aspetto politico.Infatti gli UA sono,come del resto gran parte della tifoseria,schierati a sinistra mentre i Wallace pur dichiarandosi apolitici,hanno esponenti di chiara matrice di destra.Numerose le divergenze e gli attriti durante ogni match. Nel settembre 2004 a dar manforte alla schiera dei gruppi della Nord nascono i  CANI SCIOLTI,apolitici e con il solo intento di sostenere la squadra ,che ben presto prendono le redini della curva. Purtroppo nel novembre 2005 a causa di un brutto incidente stradale perde la vita il leader dei Cani Sciolti,Vincenzo Mengoni. Per il gruppo così come per tutta la nord è un duro colpo ed i risvolti sono pesanti.I Cani sciolti cercano di andare avanti per qualche anno ancora,ma nell'agosto 2007 devono arrendersi ai problemi interni ed al vuoto lasciato da Vincenzo .Sulle loro orme, poco più tardi, nel novembre 2007 si sciolgono anche gli Ultras Ancona,falcidiati dalle diffide.Dopo lo scioglimento di questi ultimi gli ANCONA 1905,che ancora espongono la loro pezza,i THE WARRIORS e la BRIGATA ANCONA danno vita ad un unico gruppo allo stato attuale a capo della Nord con il nome di CURVA NORD ANCONA.Tra gli altri gruppi ricordiamo BRIGATA 118° e i C.U.B.A. posizionati nel settore distinti del "Del Conero".Gli anconetani hanno diversi gemellaggi sparsi in tutta Italia,alcuni nati per ragioni prettamente politiche,altri per amicizie di lunga data. Tra i tanti ricordiamo quelli con napoletani,genoani,cosentini,ferraresi,montevarchesi.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 20:22 | link | commenti (3)
categorie:

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro la Triestina

postato da: ESASCOLI06 alle ore 20:20 | link | commenti
categorie:

QUATTORDICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 TRIESTINA-ASCOLI 2-0

TIFOREPORT TRIESTINA-ASCOLI

Dopo l'opaco pareggio in casa con il Cittadella e dopo la manifestazione contro la tessera del tifoso il giorno precedente,il numero di ultras bianconeri che si imbattono e vogliono affrontare il lungo viaggio verso Trieste è sorprendentemente buono. Alle 7 di mattina infatti ci ritroviamo in circa una quarantina per partire alla volta del capoluogo friulano. Siamo 3 pulmini e qualche auto.Davvero non male. Il viaggio d'andata scorre bene tra le solite birre e tante risate. Arriviamo,soste comprese,in poco meno di 7 ore nella città al confine con la Slovenia. Qui naturalmente rimaniamo calmi(come nel resto del viaggio) ma pur sempre guardinghi.I rapporti tra noi ed i triestini,come tutti sanno,si sono rovinati da tre anni a queste parte e quindi la trasferta in territorio labronico non è più un'occasione come un tempo per scampagnate e visite alla splendida città,ma una tappa che potrebbe diventare tra le più pericolose ed insidiose dell'anno.Arrivati al Nereo Rocco,dopo tranquille e veloci perquisizioni entriamo nel settore a noi destinato,nella parte destra della Curva Sud .Siamo presenti noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu,i Boys e gli Strakaos. L'impianto è davvero meraviglioso non c'è che dire,e lo ricordavamo bene come uno degli stadi più belli d'Italia. Di fronte a noi i triestini al nostro arrivo ci accolgono con qualche fischio assordante ma noi facciamo finta di nulla e non li consideriamo. Inizia la partita e cerchiamo di spingere il Picchio ad un buon risultato. "Bianconeri alè!" e "Ale Ascoli alè" sono i cori più cantati,mentre nelle pause della curva di casa ci facciamo sentire con il solito ed assordante "Forza Picchio alè". La partita si mette subito male e dopo il palo sfortunato di Antenucci,arriva la dura legge del calcio ed il penalty dubbio concesso ai padroni di casa e trasformato da Godeas. Noi non ci abbattiamo e continuiamo a sostenere la nostra squadra con i soliti cori cantati con buona partecipazione. Dall'altra parte la tifoseria biancorossa non si fa sentire quasi per niente. Nella loro curva sono presenti i laziali,loro gemellati,con una pezza e il telo con la faccia di Gabriele Sandri normalmente esposto al centro della Nord dell'Olimpico. I triestini ci dedicano un "romantico" "Ascolano pezzo di merda..." a cui noi rispondiamo ironicamente ricantando lo stesso coro rivolto a noi stessi,provocando lo sgomento e il totale silenzio dei padroni di casa.Nella ripresa la musica non cambia:poco gioco e tante occasioni buttate al vento e quando l'Ascoli sembra reclamare per un netto calcio di rigore,arriva il goal di Godeas che chiude il match.Cantare fino alla fine è un nostro dovere e noi vogliamo onorare la maglia ed il nostro compito fino alla fine e continuiamo ad inneggiare il nome di Ascoli in barba a tutto. Fino al triplice fischio quando i giocatori si recano sotto il nostro settore per applaudirci e per parlare dopo l'ennesima figuraccia. Non partono cori ma solo una valanga di insulti calci,aste di bandiera contro le inferriate e sputi verso i giocatori. La squadra è intimorita e basita così come i triestini nei settori a canto e nella curva,che si godono la scena in religioso silenzio. Finito il giusto sbrocco della domenica,riprendiamo tranquillamente i nostri mezzi che ci portano sotto le Cento Torri intorno all'1:30 circa.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 20:15 | link | commenti
categorie:
domenica, 08 novembre 2009

               ...PER IL NOSTRO CALCIO...

locandina 14 novembre

postato da: ESASCOLI06 alle ore 13:51 | link | commenti
categorie:

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro il Cittadella

postato da: ESASCOLI06 alle ore 12:47 | link | commenti
categorie:

TREDICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-CITTADELLA 1-1

TIFOREPORT ASCOLI-CITTADELLA

Dopo la bruciante sconfitta con il Grosseto,si ritorna al Del Duca per la non prestigiosa ma comunque importante partita contro il Cittadella. Come era prevedibile ,alla vigilia ,il nostro stadio appare desolatamente vuoto con 4000 spettatori circa ed ampi spazi,specialmente ai lati della curva.A prescindere da questo "the show must go on" e quindi noi il nostro dovere ed il profondo attaccamento alla maglia bianconera lo mostriamo a prescindere dalle presenze e dall'esito della gara.Nel primo tempo partiamo subito con il freno a mano tirato.Si capisce già dai primi cori che non sarà una bella giornata.La curva è spenta e tranne noi del nucleo centrale(i soliti 50) non canta davvero nessuno.I cori sono difficilmente di un certo spessore ed in molti casi si interrompono sul nascere o dopo la prima ripetizione.Facciamo "Lotteremo fino alla morte" e "Finchè vivrò sosterrò l'Ascoli calcio..." ma i risultati sono davvero modesti.Addirittura la maggior parte delle persone sta a sedere e qualcuno anche nella parte centrale alta opta per questa scelta.La partita offre qualche sussulto ma nulla di particolare.Le uniche occasioni per segnalare qualche leggero boato sono nei cori "Lega Italiana figli di ...." e in ogni protesta o tentato accenno di coro dai lati,contro l'arbitro in campo.Per il resto prova davvero piatta.Da segnalare che ,durante i primi 45 minuti di gioco,vengono srotolati due striscioni  di carta con scritto "Ascoli è stanca ma non molla.Giù le mani dalla B&B Italia" salutati dall'applauso generale,sentito,di tutto lo stadio.Nella ripresa la musica non cambia: "Forza Picchio,Forza Picchio..." e "Non molleremo mai..." non risvegliano la gente dal torpore generale e nemmeno il goal del vantaggio di Antenucci sembra entusiasmare più di tanto.Puntuale,come ormai da un pò di tempo a questa parte,arriva il pareggio degli ospiti su disattenzione difensiva ed anche quel leggero lumicino di risveglio collettivo piomba nel buio cosmico. Risultato pochi e difficilmente udibili cori ,uniti ai soliti insulti contro l'arbitro ed a qualcuno contro Curiale(reo di aver indossato la maglia della Sambenedettese).Finisce la partita e noi insieme agli altri rimaniamo qualche momento in curva per discutere sul da farsi e su come comportarci nei confronti di squadra,mister e società dopo l'ennesima delusione stagionale.Si decide di mandare qualcuno a parlare in maniera tranquilla con Antonelli,per fargli capire che le cose non possono andare più avanti così e che serve un cambio di rotta.Giusta o sbagliata questa scelta solo il destino può dirlo...Rimane in un grigiore generale la prova tuttocuore dei soliti 50 ultras del corpo centrale della Rozzi,che anche se soli,non seguiti ed abbandonati a se stessi,hanno dimostrato ancora una volta di restare vicino alla squadra in barba a tutto e tutti...

Tifoseria avversaria: Da Cittadella giungono nel Piceno una ventina di supporters granata.Si posizionano nella parte centrale della Nord,sufficientemente compatti dietro la pezza 1220 e qualche striscione di carta ,con scritte più da ragazzini delle scuole elementari in gita che da ultras.I veneti non li sentiamo mai,nonostante la nostra prova non positiva,anche se notiamo che il gruppetto di ultras al seguito si da un gran da fare per incitare i propri giocatori.Sono pochi e sembrano più una comitiva di tifosi normali ad una prima occhiata che dei veri e propri ultras,inquadrati e sfrontati.Nonostante i pro ed i contro di una realtà così piccola e priva di storia sotto tutti i profili,onore a quelli che sono venuti.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 12:44 | link | commenti
categorie:
lunedì, 02 novembre 2009

TREDICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-CITTADELLA

Tifoseria avversaria...Cittadella

Il movimento ultrà nasce a Cittadella intorno al 1996, quando un gruppetto piuttosto esiguo di ragazzi comincia a riunirsi sulle tribune del Tombolato per incitare la squadra, che al tempo militava in serie C2. Il gruppo non aveva nemmeno un nome e solo nell'anno 2000 quel gruppo venne fondato ufficialmente col nome di BANDINERO GRANATA.Il gruppo cresce di numero tuttavia le trasferte venivano sistematicamente saltate.Nella prima trasferta,(spareggio play off a Lecco) dei supporters granata,nasce il primo gruppo ultras a Cittadella :gli  ULTRA' GRANATA. E' in occasione di questa partita che nasce la rivalità con la tifoseria azzurro-blu, che dura tuttora.L'anno successivo viene fondata l'AREA GRANATA. Oltre all'Area, in quel periodo si aggregano in curva i ragazzi della BRIGATA VELENO, composto da ragazzi di Padova e dintorni, accomunati dalla passione per la squadra granata.Sull'onda dell'entusiasmo i 2 gruppi seguono (abbastanza) numerosi anche le trasferte, ed è in una di queste che nasce l'amicizia con alcuni ragazzi di Busto.Durante il primo anno di C1 per motivi tecnici i componenti dell'Area Granata decidono di cambiare il nome del gruppo in quanto quello precedente non rispecchiava le loro idee e sembrava quasi "privo di significato" ed è stato scelto al suo posto il nome COMMANDO ULTRA' CITTADELLA. A questa scelta però alcuni componenti dell'ex Area Granata si sono sentiti esclusi e contestualmente alla nascita del nuovo gruppo si sono verificati i primi screzi tra la neonata tifoseria organizzata e tutto il resto dei tifosi granata.Per la prima volta a Cittadella c'è un gruppo con la vera mentalità ultras. Questo però non è mai piaciuto a molti degli altri tifosi che non hanno mai capito lo spirito del gruppo.Solo alcune di quelle persone a cui non era andato bene il cambiamento di nome hanno in seguito deciso di mantenere vivo il nome dell'Area Granata, facendola in  qualche modo "rinascere" e ricominciando ad appendere il vecchio striscione allo stadio.Alla fine di quell'anno si forma ufficialmente la sezione di BUSTO ARSIZIO.Nel 1999 nasce lo ZIZI GROUP che si affianca all'Area Granata .Purtroppo durante il secondo anno di permanenza in serie B il Commando si rende conto di non avere un seguito sufficiente di ragazzi in curva.Ridotti a pochissimi elementi, gli ultimi ragazzi del Commando decidono di farsi da parte.La curva passa quindi in mano alla GIOVENTU' GRANATA, gruppo composto da alcuni ragazzi molto giovani, ma ai quali non manca l'entusiasmo.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 16:27 | link | commenti
categorie:

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro il Grosseto

postato da: ESASCOLI06 alle ore 16:21 | link | commenti
categorie:

DODICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 GROSSETO-ASCOLI 2-1

TIFOREPORT GROSSETO-ASCOLI

La bruciante e schiacciante (nel punteggio) sconfitta di Empoli non ha scalfito il nostro amore per l'Ascoli calcio anzi, e così come in molte altre situazioni in passato ci troviamo ad affrontare la seconda trasferta consecutiva consapevoli che le adesioni,già durante la settimana,sarebbero state davvero poche.Partiamo perciò alla volta della bassa Toscana,zona Maremmana,intorno alle 11,30 del mattino.Siamo un pulmino e qualche auto.In tutto non più di 25 persone.Il viaggio d'andata scorre tranquillo,senza alcun intoppo o preoccupazione e dopo una breve sosta in area di servizio arriviamo nella città Toscana a pochi minuti dall'inizio del match.Qui dopo aver parcheggiato i nostri mezzi,ci avviamo a piedi ,inscenando un mini corteo con tanto di cori ,verso lo stadio grossetano.Entrati dentro al settore,dopo le consuete perquisizioni,ci posizioniamo compatti nella parte centrale dietro le solite pezze presenti in trasferta ovunque il Picchio giochi.Ci siamo noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu ed il Sbn senza alcuna pezza appesa(come del resto anche ad Empoli).Partiamo subito forte,aiutati dal vantaggio improvviso, con "Finchè vivrò sosterrò l'Ascoli calcio" e "La curva sud è qui per sostenere i colori bianconeri..." .Dall'altra parte la tifoseria grossetana oltre a presentarsi molto frammentata,con degli ampi vuoti nella loro curva ed una forte spaccatura tra due gruppi(uno presente al centro della Nord l'altro in un piccolo settore limitrofo),espone un lunghissimo striscione CURVA NORD GROSSETO plastificato,sicuramente autorizzato che ,da come si presenta la situazione,deve essere stato probabilmente il fattore scatenante della scissione.I maremmani cantano davvero poco ed i silenzi sono parecchi ed imbarazzanti in certi momenti.Quale migliore occasione per farci sentire anche se in numero esiguo.La squadra si fa raggiungere,ma noi non smettiamo un solo momento di incitare e sostenere i nostri:"Forza Picchio Forza Picchio..." e "Alè ale ale picchio ale..." accompagnati da buoni battimani,fatti naturalmente da tutti.Mostriamo una compatezza crescente ed uno spirito collaborativo notevole che anche se in poche decine,ci fa sembrare centinaia di persone(della serie meglio pochi ma buoni).Nella ripresa veniamo gelati a freddo dal vantaggio dei padroni di casa,ma il nostro spirito non si affievolisce;anzi cantiamo un "Forza Picchio...vinci per noi" che normalmente viene utilizzato soltanto per le partite casalinghe,quando lo stadio è abbastanza pieno. La partita è poco vivace anche se i nostri attaccano alla disperata ricerca del pareggio.Noi,dal canto nostro, incitiamo,battiamo le mani e più volte dal nostro settore partono i cori "Forza ragazzi" e "Fuori le palle ragazzi fuori le palle" uniti anche a "Noi saremo sempre qua non ti lasceremo mai" accompagnato da un continuo sventolio di bandierine.Purtroppo tutti gli sforzi sono vani e la partita si conclude con l'ennesima sconfitta.Invitiamo i giocatori a fine gara a venire sotto il nostro settore dove con alcuni abbiamo un tranquillo faccia a faccia,in cui abbiamo chiesto ai ragazzi maggior impegno e determinazione,attaccamento e soprattuto meno distrazioni in campo.Con il Cittadella,il risultato deve essere uno solo,la vittoria,altrimenti il clima idilliaco e conviviale con la squadra potrebbe iniziare a creparsi.D'altro canto Sommese e compagni ci hanno assicurato tutto l'impegno possibile per conquistare i 3 punti sabato prossimo.Concludiamo la conversazione con questo "patto",non prendendo nessuna maglietta(mai dopo una sconfitta ed una situazione così delicata) ma accompagnando il rientro negli spogliatoi dei nostri con un "Forza Picchio Forza Picchio..." prontamente salutato con grande apprezzamento. Tutto questo alla faccia di chi dice che noi ultras siamo soltanto buoni a contestare e destabilizzare l'ambiente,accusandoci(specie negli ultimi anni) di essere l'essenza di ogni male e delle scarsa motivazione dei giocatori in campo.Penso e credo che stavolta l'input gli sia stato dato...Usciamo dallo stadio dove rinsceniamo un mini corteo,molto utile e costruttivo per compattare gli animi e non scoraggiarsi,dove facciamo cori per Spallacce e contro la Tessera del Tifoso.Arrivati ai mezzi,riprendiamo la strada per Ascoli Piceno,dove facciamo ritorno verso le 21,30.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 16:18 | link | commenti
categorie:
venerdì, 30 ottobre 2009

NEWS:

Aggiunte le foto delle partite contro Torino ed Empoli

postato da: ESASCOLI06 alle ore 11:58 | link | commenti
categorie:
domenica, 25 ottobre 2009

UNDICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 EMPOLI-ASCOLI 4-2

TIFOREPORT EMPOLI-ASCOLI

Brucia ancora la sconfitta di Torino,ma come sempre per noi l'esito sul campo non fa molta differenza e l'obiettivo ogni sabato/domenica o infrasettimanale che sia è seguire il nostro Ascoli dentro e fuori a prescindere dal risultato,dalla posizione in classifica e dalla partita in campo.Partiamo perciò abbastanza presto per Empoli,intorno alle 9 del mattino.Siamo un pulmino e qualche auto.Il viaggio d'andata scorre bene ed in maniera tranquilla tra risate,vecchi ricordi di trasferte più o meno vicine e qualche aneddoto della vita di tutti i giorni.Il tutto allietato da una piacevole sosta nei pressi di Norcia,dove è puntuale l'appuntamento dal salumaio della trasferta amichevole di Montepulciano,dove ci riforniamo di birra e qualche panino col prosciutto e formaggio da leccarsi i baffi.Ripartiamo subito e dopo aver fatto una dovuta sosta nell'autogrill dove fu compiuto l'efferato delitto Sandri(da notare il fatto che qualcuno abbia ordinato la rimozione di sciarpette ed adesivi vari dal luogo dell'accaduto...che schifo!),per ricordare Gabriele,ripartiamo alla volta di Empoli dove arriviamo con un'ora d'anticipo sul fischio iniziale.Con noi nel piazzale antistante allo stadio,oltre ai soliti noti,anche qualche faccia nuova,probabilmente studenti ma anche qualche ascolano trapiantato in terra toscana.Entriamo e con la massima tranquillità accediamo nel settore ospiti a noi riservato.Siamo una cinquantina circa,non molti ma considerando lo scorso anno e di questi tempi ci si puà accontentare.Cerchiamo di fare quadrato,dato lo scarso numero ,per incitare meglio i ragazzi sul campo.Siamo presenti noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu,il Sbn e l'immancabile delegazione degli Esiliati Bologna,sempre presenti in queste trasferte.Da sottolineare anche la presenza del doppio aste STRAKAOS ASCOLI,gruppo storico e di assoluto valore della curva ascolana,che ogni tanto ricompare in qualche partita.Al pronti via,nei primi 45 minuti di gioco,partiamo subito forti."Ale Ascoli alè bianconeri alè" e "E noi siamo i bianconeri,bianconeri alè" sono i cori di spicco,uniti agli altri del nostro repertorio.La partita prende subito una piega strana e si capisce che sarà una giornata di sofferenza.L'Empoli passa in vantaggio dopo un assalto continuo alla nostra porta,ma noi continuiamo a cantare a squarciagola.Improvvisamente l'arbitro ci concede un rigore ma Bernacci lo sbaglia illudendo le nostre speranze.Impietosa arriva la legge del calcio e l'Empoli usufruisce di un dubbio calcio di rigore che Vannucchi insacca.La partita si fa durissima ma dal nostro spicchio arrivano i cori "Non molleremo mai" e "Come on Picchio come on Picchio on".Finisce il primo tempo e un "Forza ragazzi!" è d'obbligo in questo frangente.Nella ripresa ripartiamo un pò fiacchetti:inizia a mancare la voce e forse per alcuni l'esito della partita non invoglia tanto all'incitamento,ma lo zoccolo duro continua a sostenere ed incitare.Alterniamo i soliti cori a qualche treno con le mani,per riposare un pò la voce che inizia a mancare.Dall'altra parte gli empolesi,mai considerati in vita nostra,ci rivolgono un "Fascisti carogne tornate nelle fogne" uniti ad altri cori di scherno di stampo politico,a cui rispondiamo inizialmente con un applauso derisorio e con il coro "Con le mani quando volete".La partita è,nonostante il passivo,comunque concitata e l'Ascoli riesce ad accorciare le distanze.L'entusiasmo tra noi sembra riaccendersi ("Ale ale ale ale forza picchio ale ale"),subito smorzato dall'ennesimo rigore regalato dall'arbitro all'Empoli.Rigore trasformato dal solito Vannucchi.Si alza il coro "Lega italiana figli di puttana".La rabbia è tanta ma ancora c'è tempo per riacciuffare una partita che sembra naufragare.Al 35' l'arbitro concede un altro rigore dubbio stavolta per noi ed Antenucci trasforma.Proviamo  a spingere il Picchio verso un'impresa impossibile,ma la squadra sul campo non risponde come noi sugli spalti.E' anzi l'Empoli a farsi maggiormente pericolosa e quando arriva il recupero ci punisce con il più classico dei contropiedi chiudendo la partita.Finisce il match ed in barba al risultato applaudiamo i nostri giocatori e riprendiamo la strada di casa che ci porta sotto le Cento Torri intorno alle 22,00 circa.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 10:59 | link | commenti
categorie:
giovedì, 22 ottobre 2009

DECIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-TORINO 1-2

TIFOREPORT ASCOLI-TORINO

Dopo la difficile trasferta di Bergamo,si ritorna al Del Duca per la partita casalinga contro il Torino.La sfida ha un sapore particolare ed assume connotati speciali per tre motivi:per le epiche sfide sul campo e sugli spalti(quando il Toro era una delle squadre più importanti in ambito europeo del calcio italiano e l'Ascoli di Rozzi si stava pian piano ritagliando uno spazio di tutto rispetto nel calcio che conta,ma anche sugli spalti dove le due tifoserie si fronteggiavano a suon di schiaffi in epiche battaglie figlie di un calcio libero che ormai non c'è più,figlie di un calcio dove la gente non faceva altro che aspettare la domenica per andare allo stadio),per l'arrivo degli amici dei Granata Korps,con cui con alcuni ragazzi,da qualche anno, c'è un rapporto di reciproca stima ed amicizia e, soprattutto, per la raccolta fondi organizzata dai gruppi della Sud per rifare la lapide sul ponte Rozzi di Reno Filippini,nell'anniversario della sua scomparsa.E' proprio nell'organizzare quest'iniziativa che si apre la giornata:la conta degli scatoloni e la divisione dei compiti per coprire le diverse parti dello stadio ci tengono impegnati nei giorni precedenti al match e durante tutta la mattinata.Poco dopo l'ora di pranzo vengono a salutarci i GK giunti in trasferta nel Piceno.Di fronte al piazzale antistante lo stadio, i ragazzi granata si mostrano molto disponibili e cordiali e li conosciamo anche noi degli ES che non avevamo mai avuto occasione di incontrarli o parlarci.Dopo qualche birra e qualche battutta sul mondo ultras dei giorni nostri,ci rechiamo tutti insieme(GK compresi) verso il ponte Rozzi,dove i supporters torinesi appendono intorno alla lapide una sciarpetta per ricordare il compianto Reno e nelle vicinanze srotolano un lunghissimo striscione con scritto SPALLACCE VIVE e tutti insieme con cori ed applausi,rievochiamo la memoria anche di Gabriele.Finito il momento di cordoglio ci rechiamo di fronte all'antistadio,dove dopo esserci divisi gli scatoloni per le offerte,ci posizioniamo di fronte i rispettivi settori .Noi degli ES abbiamo optato per l'entrata dei Distinti Est direzione Tribuna Scoperta.Nonostante la pioggia ed il freddo pungente, è bello vedere conosciute e non , che donano 2 euro o anche 20  e quando passano non vanno dritti indifferenti ma magari ti fanno l'occhiolino,un sorriso o in certi casi si fermano a parlare per saperne di più.E' bello vedere che a distanza di molti anni,la gente non si è scordata di Nazzareno,di quello che ha dato per la Curva Sud e per l'Ascoli calcio e di come la sua figura rimanga immortale in tutti noi,dalle vecchie generazioni che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene ,alle nuove come noi,che magari non erano neanche nati,ma che nel ricordarlo lo fanno con grande ammirazione e spirito di partecipazione.Ad ogni persona che ha fatto l'offerta abbiamo dato in omaggio un adesivo con la data dell'anniversario e la scritta RENO VIVE.Finita la raccolta,in prossimità dell'inizio del match,raduniamo gli scatoloni ed i soldi raccolti e ci rechiamo all'interno dello stadio.Qui alcuni ragazzi della Sud sono entrati nel rettangolo di gioco per consegnare a Sommese un mazzo di fiori da portare sotto la Curva,ai piedi dello striscione di carta con scritto SIAMO QUI E NON TI DIMENTICHIAMO! ONORE A RENO.Dopo questo splendido momento ha inizio il match.Partita dura tirata,anche sugli spalti,dove facciamo partire due-tre cori di ottima fattura.Lo stadio non è pienissimo e complice il tempo infausto,la curva ai lati mostra qualche vuoto di troppo,ma la parte centrale canta eppure tanto.Ottimi i battimani,davvero bello il coro "Ale l'Ascoli ale Ale l'Ascoli ale Bianconeri ale Bianconeri ale".Il primo tempo si conclude però con il passivo negativo ed al fischio di chiusura rieccheggia un "Forza Ragazzi" per dare una svegliata ai nostri,poco convinti ed incisivi sotto porta.Nella ripresa la musica sembra cambiare in positivo in campo ,fino ad arrivare al calcio di rigore di Bernacci dove il Del Duca si infiamma letteralmente.Sugli spalti invece la tendenza è inversa.Il ritmo si affievolisce un pò e la gente sembra maggiormente  concentrata a vedere la partita in campo e le azioni più concitate piuttosto che cantare.Nonostante questo noi dello "zoccolo duro" continuiamo a sostenere incessantemente i nostri ,e con qualche richiamo ai lati,si cerca di coinvolgere più persone possibili.Purtroppo arriva il goal di Bianchi su papera di Frezzolini a gelare tutti e far spegnere anche l'ultimo barlume di speranza .Finisce il match e nonostante tutto rivolgiamo un applauso ai giocatori in campo per l'impegno profuso.Il periodo è difficile ma noi ci siamo sempre e non ci facciamo sicuramente turbare da qualche risultato negativo.

Tifoseria avversaria: Da Torino giungono circa 300 supporters granata che si posizionano più o meno compatti nella parte centrale della Nord,dietro alla pezza TORINO,allo striscione LEONI ed a qualche altro striscione  dei diversi club sparsi per tutta Italia.Non li sentiamo tantissimo ma notiamo che si danno un gran da fare,specie nello sventolio del bandierone con scritto Torino di pregevolissima fattura.Sicuramente per una tifoseria del blasone dei granata e del calore ci saremo aspettati qualcosina in più a livello numerico e di tifo ,ma l'importante è che gli ultras ci sono ed in numero sufficiente.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 20:26 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 21 ottobre 2009

DECIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-TORINO

Tifoseria avversaria...Torino

Gli ULTRAS GRANATA nascono in anni torridi, fine dei '60, quando FEDELISSIMI e LEONI DELLA MARATONA formano l'asse portante dei granata. Una parte dei Fedelissimi decise di fare uno striscione a parte, "Commandos Fedelissimi", senza però uscire dalla struttura. I nomi si susseguirono con grande rapidità. Questo manipolo di sbandati, l'ala più creativa e vivace dei Fedelissimi, darà vita agli Ultras Granata, che come club nascono nel '69, ma per formazione del gruppo e apparizione del primo striscione, sono nati nel '73. Gli esponenti fanno risalire la nascita al '69, quando si formò il primo nucleo distaccato dai Fedelissimi. Fino alla metà degli anni '80 la curva vedeva gli U.G., appaiati a Fedelissimi, Leoni della Maratona, e Granata Korps, nati nel 1981 da una scissione degli U.G.I GRANATA KORPS rappresentano l'ala più radicale e fortemente schierata.Con loro e la nostra tifoseria vi è un rapporto di amicizia e reciproca stima,condito da qualche visita nostra in alcune partite interne loro e viceversa.La convivenza tra U.G. e G.K. non era affatto facile, soprattutto per motivi politici, ed ha avuto in passato momenti di grossa tensione con violenti scontri per il predominio della curva. La leadership degli U.G. non è mai stata messa in discussione, ma di tanto in tanto riaffiorano delle divergenze.
La base degli U.G. mescola ragazzi sia di destra che di sinistra, anche se, come negli anni '70, il nucleo è spostato su posizioni sinistroidi.
I G.K. hanno sempre avuto una posizione filolaziale, il loro simbolo è l'aquila. 

Tra i gemellaggi,da menzionare oltre a quello dei GK con la nostra tifoseria,anche quello tra viola e granata nato nel 1982, dall'odio reciproco per la Vecchia Signora. Molto sentito anche quello coi reggini.Tra gli altri gruppi vanno sicuramente menzionati I RAGAZZI DELLA MARATONA
nati nel settembre '85 assorbendo BRIGATE e FEDAYN; sono riusciti ad emergere, fino a diventare uno dei gruppi più dinamici e vogliosi della curva. Come simbolo avevano adottato Lupin.Il loro scioglimento è di qualche anno fa.Per il resto a partire dalla stagione 2007 la curva granata si è unita dietro l'unico gruppo MARATONA CLUB TORINO,prima storica antica identificazione della curva Maratona nei vecchi tempi,rispolverata per l'occasione.Pur mantenendo la loro identità ,i diversi gruppi della Maratona hanno aderito a questo progetto che li porta in trasferta ad unirsi quasi tutti(tranne i LEONI) dietro lo striscione TORINO.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 22:20 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 14 ottobre 2009

NONA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ALBINOLEFFE-ASCOLI 1-1

TIFOREPORT ALBINOLEFFE-ASCOLI

Partiamo alla volta di Bergamo intorno alle 7,30 del mattino.Siamo qualche macchina e due pulmini ,pronti di domenica,a raggiungere la città lombarda(un ottantina circa di persone).Di fronte a noi ci aspetta una trasferta sicuramente non molto stimolante sotto il profilo ultras e della rivalità ,ma che durante il percorso potrebbe celare delle insidie.Infatti,giocano nella stessa giornata la Prima Divisione e la Seconda oltre ai Dilettanti e nella settimana precedente alla partita facendo un rapido resoconto abbiamo notato che tre sono le tifoserie con cui potremo incontrarci durante il tragitto:pescaresi,andriesi e forse ma molto difficilmente i perugini.Occhi ben aperti quindi e una giusta attenzione caratterizzano il viaggio d'andata,dove tuttavia non ci risparmiamo in macchina battute e fiumi di birra che fanno trascorrere il tutto nella massima piacevolezza.Arrivati all'incirca nei pressi di Pesaro,lungo l'autostrada,incrociamo un pulmino di pescaresi che ci supera molto velocemente ed altrettanto velocemente scompare all'orizzonte.Passano i chilometri e mentre siamo nei pressi di Verona in un autogrill notiamo la presenza di un nutrito gruppo di tifosi andriesi(100 circa) con felpe e sciarpe addosso.Senza alcun problema arriviamo a Bergamo dove arrivati all'Atleti Azzurri d'Italia,ci fermiamo nel parcheggio antistante allo stadio per aspettare gli altri.Arrivati tutti ci apprestiamo ad entrare nel settore e qui si consuma l'ennesima porcheria ad opera delle forze del disordine:superati i tornelli veniamo invitati ad aprire le pezze che ognuno di noi aveva in mano.Bocciate quelle del nostro gruppo,così come quel del Sbn,perchè non autorizzate,viene lasciata entrare solo quella degli Apu perchè reca i colori ed il nome della nostra città,mentre di fronte al nostro stupore ed all'incredulità di tutti,vengono respinte anche la pezza per Spallacce e lo striscione di carta in ricordo di Reno nell'anniversario della sua scomparsa.Anche a Vicenza ci era stato vietato di far entrare le pezze perchè non autorizzate ma in quel caso le forze dell'ordine,mettendosi una mano sulla coscenza,avevano lasciato passare la pezza per Spallacce,ragazzo scomparso un anno fa.Stavolta invece gli sbirri sono irreprensibili e nemmeno di fronte alle nostre richieste garbate ed alla nostra volontà di essere disposti a parlare anche con chiunque dentro la Questura,cedono il passo.Abbandonate le residue speranze di far entrare i drappi incriminati,decidiamo allora di radunarci nel nostro settore e dopo aver fatto partire alcuni cori per Reno e Spallacce e contro i "puffi",per sottolineare ancora una volta il loro gesto scandaloso,il gruppo si scinde:gli Apu decidono di spontanea volontà,dopo esserci consultati tutti,di abbandonare il settore e tornarsene a casa.Il resto della comitiva si posiziona in alto a sedere senza tifare .Finita la partita riprendiamo la strada di casa che ci riporta sotto le Cento Torri intorno alle 22,45.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 21:26 | link | commenti
categorie:
domenica, 04 ottobre 2009

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro il Sassuolo

postato da: ESASCOLI06 alle ore 16:55 | link | commenti
categorie:

OTTAVA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-SASSUOLO 1-5

TIFOREPORT ASCOLI-SASSUOLO

Di fronte a circa 5000 spettatori va di scena l'anticipo del venerdì sera tra Ascoli e Sassuolo.Un incontro che si prospetta molto teso e combattutto sul campo,in quanto in palio c'è la vetta momentanea della classifica per noi.Per l'occasione e visto l'orario(20,45) accorre allo stadio un discreto numero di persone. Tuttavia alcuni ragazzi di Apu entrano a partita iniziata e quindi,aspettandoli, impieghiamo qualche minuto per appendere le pezze in balaustra.Giusto il tempo per goderci(si fa per dire)l'inaspettato vantaggio  dei neroverdi ospiti che ci lascia esterefatti.Messi apposto i nostri drappi,ci posizioniamo sui gradoni,e malgrado lo shock dei primi due minuti ,iniziamo a sostenere i nostri ragazzi in campo. Partiamo subito bene con il tormentone del momento "Finchè vivrò sosterrò l'Ascoli calcio" e un rispolverato "Lotteremo fino alla morte...".La squadra sembra darsi una svegliata e con una zampata di Bernacci perviene al pareggio.Sugli spalti rieccheggia il solito "Canterò per te ,canterò per te..." immediatamente gelato dal nuovo vantaggio emiliano a cui segue quasi a fine primo tempo il terzo gaol. Stupore e sgomento serpeggiano tra gli spalti ed addirittura(e ti pareva...) qualcuno inizia anche a fischiare(poi sono gli ultras i contestatori e quelli a cui non va bene mai nulla...).Nella ripresa,nonostante il risultato davvero deprimente,riprendiamo a cantare con uno spirito ed una grinta davvero encomiabili.Guardando la Sud sembra che l'Ascoli stia vincendo con ampio margine e tutta la parte centrale compreso qualcuno ai lati canta senza sosta.Facciamo "E noi siamo i bianconeri ,bianconeri alè"e "Io ricordo una vecchia canzone...",uniti ad innumerevoli cori,alcuni dei quali rivisitati e modificati sul momento,altri ancora rispolverati per l'occasione.Sul campo la partita ha ben poco da dire.Il Sassuolo gioca in scioltezza e piazza altre due sberle micidiali che chiudono(come se ce ne fosse stato bisogno) la partita definitivamente su un pesantissimo 1-5.Tuttavia quello che la Rozzi offre è qualcosa che non si vedeva ormai da anni.Nonostante il passivo imbarazzante,cantiamo ed incitiamo la squadra ancor più di prima e insceniamo numerosi caroselli e pogate varie("Tutti a destra eee,tutti a sinistra ooo..."),riscuotendo un gran consenso non solo tra la gente posizionata nel mezzo,ma anche tra le persone ai lati.Finisce la partita e malgrado il risultato,rivolgiamo un grande applauso ai ragazzi in campo,per l'impegno profuso e per aver provato a lottare e a non tirarsi indietro.Non si può sempre vincere e d'altronde questa è la prima sconfitta del campionato.Che serva di lezione per lavorare ancora più duramente e con impegno,di quanto non sia comunque stato fatto finora con successo,e per evitare certe distrazioni e cali di tensione.Per quanto riguarda noi,che dire...prova davvero convincente ,come non se ne vedevano da un bel pò.Siamo in crescita,non c'è dubbio,ed il fatto di aver supportato la suqadra incessantemente ed a livelli molto buoni ne è la prova provata.

Tifoseria avversaria:Da Sassuolo giungono nel Piceno una decina di tifosi neroverdi.Lasciando perdere il giudizio sul numero (comunque onore ai presenti)per il resto danno la dimostrazione di tutto tranne che di essere ultras.Scarsamente compatti,non si sentono mai e non danno accenno di fare tifo(se non per qualche sventolio di bandiere),con tre pezze appese in balaustra che ad un certo momento tolgono per lasciare un'anonima bandiera a quadri nero-verde appesa .Va bene che essere ultras in un paese emiliano come Sassuolo,senza tradizione calcistica e con pochissime persone in casa e fuori, è impresa ardua ed organizzare qualcosa di veramente rilevante con certi numeri è impossibile,ma da questo a vedere quasi il nulla assoluto ce ne passa davvero. 

postato da: ESASCOLI06 alle ore 16:52 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 28 settembre 2009

OTTAVA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-SASSUOLO

Tifoseria avversaria...Sassuolo

Non è stato trovato nulla su Internet ed in giro sulla storia del movimento ultras di questa piccola cittadina dell'Emilia Romagna.Chiunque abbia notizie in merito a questo argomento non esiti ad inviarcele a :

estremosostegnoap@hotmail.it
postato da: ESASCOLI06 alle ore 12:29 | link | commenti
categorie:

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro la Salernitana

postato da: ESASCOLI06 alle ore 12:23 | link | commenti
categorie:
domenica, 27 settembre 2009

SETTIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 SALERNITANA-ASCOLI 0-0

TIFOREPORT SALERNITANA-ASCOLI

Dopo l'emozionante partita con il Cesena,davvero al cardiopalma e decisa negli ultimi minuti,ci troviamo ad affrontare la terza trasferta del campionato,stavolta spostandoci dall'area del Nord Italia, per cimentarci, per la prima volta quest'anno, contro una compagine del Sud. Partiamo pieni di speranze ed entusiasmo verso Salerno intorno alle 10 del mattino.Nessun pulmino stavolta ma solo macchine.Siamo una quarantina circa.Numero sicuramente non esaltante, vista la posizione in classifica e le aspettative dopo la partita con il Brescia,ma profondamente condizionato dal pareggio interno con il Cesena.Purtroppo in Ascoli,così come in altre parti d'Italia,la gente è fatta così.Al primo pareggio dopo una vittoria inizia già a storcere il naso(soprattutto se stazioni nelle zone altre della classifica) e tutti i personaggi che fino a qualche giorno prima davano la loro certa partecipazione all'"esodo"in Campania,magicamente, dopo la partita di mercoledì, sono  quasi tutti scomparsi.Comunque  tornando a noi,il viaggio scorre tranquillo,tra risate e qualche imprevisto nel momento dell'arrivo a Salerno.Infatti ,per un momento, perdiamo la "bussola" all'arrivo nella città campana,non riuscendo a trovare la via dello stadio,causa mancanza di segnaletica.Ritrovato il percorso,dopo qualche  cambio di rotta repentino,arriviamo all'Arechi con buon anticipo sull'orario della gara.Ci posizioniamo nel settore ospiti a ridosso del campo(senza balaustre ne recinzioni se non una rete altissima davanti e sopra a noi),dove teniamo le nostre pezze a mano ,cercando di compattarci il più possibile.Siamo solo una ventina e con la partita che sta ormai per iniziare non vediamo ancora l'altra metà del gruppo.Nel primo tempo ,nonostante l'esiguo numero,proviamo a cantare ed a farci sentire,approfittando anche della protesta silenziosa dei tifosi di casa contro squadra e società.I salernitani srotolano,durante il match,alcuni striscioni di carta  in cui si accusa il presidente Lombardi,di scadente programmazione e di promesse fatte e mai mantenute.Noi dal canto nostro proviamo a spingere la squadra che gioca un discreto primo tempo sfiorando in alcune occasioni il goal. "Forza Picchio ,forza picchio ee" è il coro dominante che ci accompagna.Un coro che usiamo spesso in trasferta,quando siamo davvero pochi,perchè diretto e soprattutto di ottimo impatto se cantato da tutti.A qualche minuto dalla fine del primo tempo il resto della "truppa",data per dispersa,entra nel settore. I ragazzi sono arrivati in ritardo ,causa ingiustificate e meticolose perquisizioni all'arrivo a Salerno,da parte della polizia.Gli sbirri ,come al solito,non si preoccupano del fatto che molte persone fanno sacrifici economici e di tempo per poter vedere 90 minuti di partita ed incitare l'unico loro grande amore e se ne sbattono se ti fanno perdere un tempo o gran parte del match,anche senza un vero,giustificato e pertinente motivo.Tanto alla fine impegno,soldi e passione non ce li mettono mica loro...Tornado alla partita,all'inizio del secondo tempo cerchiamo,dato che in numero maggiore, di riassettarci per bene,compattandoci ancor meglio e dandoci una migliore inquadrata a livello coreografico e di posizionamento.Gli Apu con la loro pezza si piazzano al centro ,noi alla loro sinistra con ES 06 ed Ovunque Comunque e dietro il Settembe Bianconero con il drappo con l'aquila.La ripresa non inizia nel migliore dei modi. Il picchio sembra infatti  più remissivo e rinunciatario e la Salernitana,dopo non essere pervenuta nel primo tempo,comincia adesso a crederci davvero.Noi ,comunque non molliamo,cantiamo per l'Ascoli e spingiamo i ragazzi a non rilassarsi,rimanendo sempre sugli scudi.Urliamo "Finchè vivrò sosterrò l'Ascoli calcio" e "Bianconeri ale..".Dall'altra parte i salernitani riprendono a cantare nella ripresa,ma la differenza con i primi 45 minuti di gioco non si nota granchè.I supporters granata,come detto in piena contestazione,senza alcuna pezza o striscione appeso,cantano solo per offendere la squadra e la società,senza sostenere i propri giocatori,ma anzi fischiandoli spesso ad ogni errore sotto porta o appoggio sbagliato.L'Ascoli dall'altra parte si difende più o meno ordinatamente,per poi ripartite in contropiede.La partita,però non cambia più e finisce con un buon pareggio ,conquistato su un campo difficile in un clima davvero pesante.Solito saluto della squadra, a noi che ci siamo,con annesso lancio di qualche maglietta e partenza verso Ascoli,dove ritorniamo intorno alle 22,30.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 16:35 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 23 settembre 2009

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro il Cesena

postato da: ESASCOLI06 alle ore 23:04 | link | commenti
categorie:

SESTA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-CESENA 1-1

TIFOREPORT ASCOLI-CESENA

Di fronte ad un'ottima cornice di pubblico(6000 spettatori circa,considerato il giorno infrasettimanale),l'Ascoli è chiamata a confermare la bella prova offerta qualche giorno prima con il Brescia ,per inanellare un filotto di risultati che gli permetterebbe di affrontare la trasferta di Salerno con la massima tranquillità. Nel primo tempo partiamo subito fortissimo: ottimi i cori secchi ("Ascoli" spezzato e "Forza Picchio") uniti a cori più lunghi eseguiti con una straordinaria partecipazione anche dai lati(qualcosa forse si sta smuovendo pian piano),il tutto condito da qualche insulto ai cesenati di fronte a noi("Cesena cesena vaffanculo" e "Cesenate pezzo di merda!") che riavvivano il clima nei momenti di stallo.La curva sembra davvero andare a mille.Tutti alzano le mani fino quasi ai lati estremi della Rozzi ( in quest'ambito va detto che la scelta di mettere più persone al centro in balaustra,per spronare la gente,sembra quantomeno azzecata).Da notare,inoltre, il numeroso sventolio di bandierine e soprattutto di bandieroni(davvero tanti in questa partita).Finalmente la gente sta riniziando a capire che non c'è cosa più bella che recarsi allo stadio con la sciarpa al collo e la bandiera in mano per colorare la nostra bella Sud e durante il match incitare il nostro Picchio in ogni istante,fino ad arrivare a perdere la voce.Andare sui gradoni soltanto per godersi la partita passivamente non serve a nulla ed in questo caso meglio,per le persone che la pensano così,rimanersene a casa e guardareil match in televisione comodamente seduti in poltrona.Risparmierebbero in tempo e denaro a questo sotto questo punto di vista.Tornando alla gara sugli spalti,si procede così al secondo tempo,dove a differenza della gara con il Brescia si assiste ad un calo sostanziale del tifo,rispetto anche ai primi 45 minuti di gioco. In particolare al goal del vantaggio degli emiliani,sembriamo come spegnerci del tutto,zittendoci di colpo e lasciando spazio alla gioia ed al tifo degli ospiti.Tentiamo di riprenderci ma i risultati sono altalenanti:soltanto quando l'Ascoli attacca si rinizia a cantare con un certo ritmo,per poi riaffievolirci ogni qualvota i nostri perdono palla o sbagliano la conclusione.La partita scivola verso la fine e gli attacchi dei nostri non vanno a buon fine,facendo ipotizzare una sorta di maleficio intorno alla porta di Antonioli,fin quando l'arbitro non concede un calcio di rigore dubbio per trattenuta su Bernacci, che prontamente trasforma.La curva di colpo torna ad essere un catino bollente e quando viene lanciato il più bello e classico dei "Canterò per te ,canterò per te...",il boato del Del Duca rieccheggia maestoso per l'aria,assordando gli impietriti cesenati di fronte a noi.Gli ultimi 3 minuti sono davvero da paura:cantiamo tutti e cerchiamo nell'impossibile impresa di spingere il Picchio ad un'insperata vittoria.Vittoria che purtroppo non arriva,con buona pace di tutti ma con la grande soddisfazione di aver nuovamente visto una squadra e dei giocatori degni di indossare questa maglia.L'applauso a fine partita è il coronamento di una buona partita in campo e di una discreta prova sugli spalti,con il solo neo di una maggiore costanza nel tifo da trovare.

Tifoseria avversaria:Da Cesena giungono nel territorio Piceno circa 300 tifosi romagnoli.Non male considerando il turno infrasettimanale,anche se la serie di buoni risultati dei bianconeri ha contribuito molto a questo mini-esodo.Si posizionano molto compatti sopra l'entrata di sinistra della Nord dove campeggia il drappo da trasferta dei WSB.Sulla balustra ed ai lati le pezze di tutti gli altri gruppi o sezioni(tra cui spicca Cervia).I cesenati non li sentiamo molto durante la partita(eccezion fatta per i minuti successivi al goal e quando ci insultano) ma,nonostante questo,offrono una buona prova a livello di tifo.Inscenano alcuni caroselli e sembrano darsi un gran da fare,provando ad incitare con grande veemenza la squadra soprattutto nei momenti di difficoltà.Complici il bianco e nero(colori poco incisivi a livello coreografico,lo sappiamo bene purtroppo)non appaiono molto colorati e portano con loro poche bandierine e doppi asta.Tuttavia questo non fa cambiare il nostro giudizio su di loro,sicuramente positivo.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 22:57 | link | commenti (1)
categorie:
domenica, 20 settembre 2009

SESTA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-CESENA

Tifoseria avversaria...Cesena

Il primo segnale di nascita del tifo organizzato a Cesena si ha nel '72 con l'avvento del club Forza Cesena.Nel 73/74 nasce il Centro Coordinamento ed il primo gruppo ultras le BRIGATE BIANCONERE,che inizialmente occupa la parte superiore della Sud per poi trasferirsi,successivamente,in seguito alle divergenze con gli altri club nella Gradinata centrale.Nell'81,quando il Cesena calcio approda in serie A si riprendono la vecchia posizone nella Sud ma cambiano il loro nome in WEISSCHARZ BRIGADEN(Brigate Bianconere in lingua tedesca) in onore dell'attaccante austriaco Walter Schachner,ai tempi nel Cesena.I WSB hanno sempre avuto una loro impronta estetica,di "culto" lo striscione negli anni settanta,con la scritta Brigate fatta ad "ossa".Nel '92 alcuni clubs escono dal Centro Coordinamento ed in cooperazione con alcuni Ultras fondano la nuova organizzazione "Cuore Bianconero" che però si scioglie dopo qualche anno.Le WSB,gruppo ben strutturato e radicato nel territorio con numerose sezioni,nel corso degli anni sono state affiancate da svariati gruppi come gli SCONVOLTS,i MADMEN(molto bello il loro striscione) ed i VIKING.Hanno passato un periodo travagliato all'inizio degli anni novanta,in seguito all'arresto di alcuni esponenti di spicco per gli scontri con i riminesi,per la contestazione ad oltranza al presidente Lugaresi,colpevole della retrocessione in C1 nel 2001,dopo una striscia di stagioni in A e B("Meglio l'Eccellenza di questa dirigenza").

postato da: ESASCOLI06 alle ore 18:07 | link | commenti
categorie:

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro il Brescia

postato da: ESASCOLI06 alle ore 18:05 | link | commenti
categorie:

QUINTA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/20010 ASCOLI-BRESCIA 2-0

TIFOREPORT ASCOLI-BRESCIA

Settimana calda quella che precede il match tra Ascoli e Brescia.Non tanto per la partita in se per se(comunque ostica e delicata)quanto per la decisione,presa qualche settimana prima a Roma,da parte dei rappresentanti delle curve d'Italia presenti,di indire uno sciopero nazionale di tutti gli ultras della nostra penisola,contro la Tessera del Tifoso.Sciopero articolato in maniera tale che tutti gli ultras ,durante le partite del week end,si sarebbero impegnati a disertare il loro settore durante i primi 45 minuti di gioco o in alternativa rimanendo sui gradoni ma nel più totale silenzio.In Ascoli è da qualche giorno, a livello di tifoseria, che ci stiamo organizzando per l'evento e la decisione presa,dopo mille dubbi e peripezie,è quella di non entrare nel primo tempo in Sud,andando sotto il settore ospiti per protestare contro la Tessera insieme ai tifosi bresciani giunti nel Piceno.Così qualche minuto prima dell'inizio della gara,ci ritroviamo in un centinaio circa al di fuori del nostro settore e tutti uniti ci avviamo verso il settore ospiti dove ci aspettano gli ultras delle rondinelle.Al nostro arrivo,dopo esserci salutati con i bresciani,notiamo un particolare che già in settimana avevamo appreso dal loro sito su internet:i Mentalità Brescia 1911(gli ultras della Nord in parole povere) non sono presenti.Come si leggeva dalle righe del loro comunicato infatti,i supporters biancoblù hanno preferito seguire la partita della squadra Primavera ,piuttosto che venire in Ascoli,mettendo in risalto diverse motivazioni alla base della loro assenza.Ad accoglierci sotto la Nord del Del Duca ci sono infatti solo i ragazzi della Sud di Brescia(il Cucs),quelli in sostanza della Vecchia Guardia.Sono una ventina circa non di più,insieme anche ad alcune famiglie.Dopo,come già detto, i saluti di rito,ci compattiamo tutti quanti dietro lo striscione di carta fatto da noi con su scritto "NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO"per farci qualche foto e per intonare i cori contro la Tessera stessa ed a favore degli ultras.Ci salutiamo poco dopo con gli stessi ultras bresciani e ci apprestiamo a tornare sotto la Sud per attendere la fine del primo tempo.Durante il breve tragitto fino alla Rozzi due boati ci fanno capire che il nostro Picchio nel giro di pochi minuti ha messo a segno due goal.In tutti noi la voglia di entrare e incitare è tanta(come del resto potrebbe essere altrimenti) ma il senso del "dovere" e la ferma opposizione contro un sistema calcio  sempre più alla deriva ed in mano a pochi potenti,ci fa desistere .Nel secondo tempo,ritorniamo sui gradoni della nostra seconda casa,la Rozzi,pronti e battaglieri ad incitare il nostro Picchio.Partiamo subito,però,con un coro contro la Tessera stessa,come per ricordare a chi non lo sapesse,cosa eravamo stati a fare nei precedenti 45 minuti di gioco.La curva fin dai primi istanti,sembra viaggiare a mille:ottimi i battimani e straripanti i cori("Finche vivrò sosterrò l'Ascoli calcio..." e "Quando saremo nella curva Sud") accompagnanti da un incessante sventolio di bandiere e bandierone annesso. Lo stadio non è pienissimo(5000 spettatori circa) ma il tifo è d'altri tempi.La parte centrale fa da vero e proprio traino ai lati ed a tutto il  resto dello stadio,che se anche seduto,da un contributo discreto alla causa,a differenza di altre volte.Poderoso a metà ripresa il coro spezzato "Forza Picchio...vinci per noi...".Il rigore sbagliato da Lupoli,non fa scendere l'entusiasmo che anzi si moltiplica a fine partita quando al triplice fischio i giocatori corrono sotto la Sud.I cori "Vi vogliamo così"e "Canterò per te,canterò per te..." proseguono anche quando i nostri sono rientrati nel tunnel degli spogliatoi,ciliegina sulla torta di una giornata davvero positiva sotto tutti i punti di vista.

Tifoseria avversaria: Come scritto precedentemente i bresciani nel primo tempo rimangono fuori dal loro settore,per alcuni attimi in nostra compagnia,per poi entrare nella ripresa e posizionarsi nella parte superiore della Nord.Sono una ventina circa(pochi rispetto alle altre occasioni,complice anche la mancanza dei Mentalità Brescia 1911)e non li sentiamo mai,anche per la nostra prova sugli spalti davvero buona.Sono abbastanza compatti dietro alcune pezze posizionate in balaustra e sufficientemente scenografici,con alcune bandierine di discreta fattura.Anche se,con diverse attenuanti come già detto,da una tifoseria del loro calibro ci si aspettava sicuramente di più,mostrano di darsi comunque un gran da fare nonostante il numero esiguo.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 18:03 | link | commenti
categorie:
lunedì, 14 settembre 2009

QUINTA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 ASCOLI-BRESCIA

Tifoseria avversaria...Brescia

Il CUCN(Commando Ultrà Curva Nord)nasce nel 1978 e guiderà la curva bresciana fino al termine della stagione 98/99.Dalla stagione successiva gli ULTRAS BRESCIA,per vicissitudini interne,decidono di trasferirsi in Gradinata,appoggiati da VECCHIO CUCN e SEZIONE,gruppo facente parte integrante degli UBs,mentre le redini della Nord passano nelle mani del GRUPPO PAESA' che successivamente, con l'aggregazione di altri elementi del movimento bresciano,danno vita al gruppo MENTALITA' ULTRAS BRESCIA 1911(questa la dicitura completa).I rapporti  fra Ultras della Nord e della Gradinata non sono dei migliori.Alcuni anni fa è stata presa la decisione di togliere dalla Gradinata gli striscioni dei gruppi provenienti dalla provincia con lo scopo di riunirsi sotto gli storici striscioni Ultras Brescia,Vecchio Cucn e Sezione.Una volta orientata a sinistra la curva bresciana si è imposta una linea apolitica anche se alcuni gruppi come i SUPPORTERS sono nettamente destroidi.Per quanto concerne le amicizie ed i gemellaggi va ricordato quello storico con la tifoseria del Milan e quello con quella francese del St.Etienne; vanno inoltre sottolineati gli ottimi rapporti con gli ultras di Cesena,Catanzaro e Salerno oltre che Bari.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 14:32 | link | commenti
categorie:

NEWS:

Aggiunta la foto della partita contro il Vicenza

postato da: ESASCOLI06 alle ore 14:29 | link | commenti
categorie:
domenica, 13 settembre 2009

QUARTA GIORNATA CAMPIONATO SERIE B 2009/2010 VICENZA-ASCOLI 2-2

TIFOREPORT VICENZA-ASCOLI

Dopo l'esaltante vittoria in casa col Mantova,condita da un grande entusiasmo alla fine della partita,che ha portato tutta la curva ad intonare il coro"Tutti a Vicenza" anche per caricare l'ambiente,ci si aspettava arrivati al venerdì tutt'altro entusiasmo.Serpeggiava la voce che le adesioni sarebbero state sufficienti a poter organizzare,dopo molto tempo,un pulman da 50 ed invece come al solito,chi per un motivo chi per un altro,ci ritroviamo i soliti noti organizzati stavolta con 3 pulmini e qualche macchina.Non è molto ma l'entusiasmo comunque,nonostante i soliti,abituali incidenti di percorso non ci manca.Ci ritroviamo così alle 10 di mattina pronti,zaino in spalla,pezze e bandiere in mano a partire alla volta del Veneto.Il viaggio scorre tranquillo tra svariate birre,campari ed i soliti immancabili panini.Si ride,si scherza,si discute sul mondo ultras,sulla tessera del tifoso in particolare,ma anche sulla situazione delle diverse curve d'Italia con un occhio sempre attento alle grandi tifoserie europee.Insomma,fatte le dovute soste,giungiamo dopo 4 ore e 30 minuti di piacevole viaggio al casello di Vicenza,dove immancabilmente ci aspetta,come del resto in quasi tutte le occasioni,la solita pattuglia di sbirri per scortarci.Tuttavia il comportamento degli uomini in divisa,appare pressochè strano.Infatti prima di pagare il pedaggio,si posizionano con fare curioso ed anche guardingo all'altezza della sbarra del casello,scrutandoci con sospetto,nemmeno fossimo una banda di feroci sanguinari.Veniamo fatti immediatamente accostare sul ciglio della strada e ci viene detto,a 20 minuti dall'inizio della partita,che saremo dovuti arrivare allo stadio con 10 minuti di ritardo perchè dalla "sede centrale" così era stato comunicato.Inutile segnalare e sottolineare il nostro dissenso ma purtroppo l'atteggiamento degli sbirri è irreprensibile.Dopo una breve attesa veniamo invitati a risalire sui pulmini ed a seguire la pattuglia a sirene spiegate(Toto Rina è in città?) fino al Menti.Durante il percorso dei vicentini nemmeno l'ombra.Arrivati nell'antistadio,salutati alcuni amici ascolani rimasti ad aspettarci,ci apprestiamo ad entrare nel nostro settore,quando con incredibile stupore veniamo bloccati dal capo della Digos,che ci invita a mostrargli le pezze da noi tenute in mano.Tranne AP(perchè porta le iniziali della città)tutti i drappi non ci vengono fatti entrare perchè non è stata fatta richiesta scritta.Il nostro stupore e sdegno è immenso.Non tanto perchè è la prima volta che ci viene riservato un comportamento del genere ma soprattutto perchè il capo della Digos sembra impuntarsi sul non voler fare entrare nemmeno la pezza per Spallacce(ragazzo scomparso da qualche mese),provocando la nostra ira.Questi "signori" nemmeno di fronte la morte sembrano mostrare ritegno e senzo civico ed anzi se non fosse stato per ripetute minacce di abbandonare lo stadio senza entrare a vedere la partita da parte di molti ragazzi,probabilmente non sarebbe mai entrata.Fatto sta,smaltita parzialmente l'incazzatura,entriamo senza pezze dentro al nostro settore.Siamo un'ottantina circa: noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu,Sbn,Boys e la solita delegazione degli Esiliati Bologna.Dicevo entriamo nel settore giusto in tempo,per nostra sfortuna per"goderci" il goal di Bjelanovic,davanti al nostro naso.La rabbia sale,ma stavolta non la sfoghiamo invendo e mugugnando tra di noi,ma cantando a squarciagola come non mai.Nel primo tempo infatti i cori secchi e non sono paurosi,così comei battimani ben riusciti e sufficientemente all'unisono.I vicentini sembrano poca cosa rispetto alla tifoseria ammirata gli scorsi anni.Meno compatti,poco colorati, si sentono soltanto i primi 30 minuti , poi malgrado il numero,è un monologo nostro.Raggiungiamo il pareggio ed il settore si infiamma."Non molleremo mai!" unito ad un rispolverato "Finchè vivrò sosterrò l'Ascoli calcio" sono i cavalli di battaglia, unito allo sventolio di qualche bandierina.Siamo molto compatti,uniti e cattivi come non mai.Nella ripresa non ci plachiamo,nonostante il nuovo vantaggio vicentino su rigore,e spingiamo la squadra a non mollare ,a crederci fino alla fine come in casa col Mantova."Non molleremo mai",pugni in alto al cielo è musica per un occhio ultras e "Ascoli,Ascoli" unito "Bianconeri alè" ed altri cori fanno da contorno ad un ottima prova sugli spalti.Non avevamo mai cantato per 90 minuti intera con tale potenza e frequenza,riuscendo per larghi tratti a sovrastare anche il pubblico di casa."Vicenza,Vicenza vaffanculo!" e "Merde siete e merde resterete" ricordano ai supporters biancorossi quello che pensiamo di loro e dei loro amici pescaresi(posizionati come al solito nella tribuna adiacente con tanto di sciarpette al seguito...ridicoli).Loro ci insultano anche parecchio,ma alla fine non escono a testa alta nel confronto canoro.Dicevo spingiamo la squadra a più non posso.Sono gli ultimi minuti...."Avanti picchio!" e "Sei tutto tu per me..." danno la carica giusta alla squadra che con una zampata di Lupoli trova il pareggio proprio nei minuti finali.E' il tripudio totale;la gioia è indescrivibile e quando l'arbitro fischia la fine,accogliamo la squara con scroscianti applausi a cui i nostri rispondono lanciandoci qualche maglietta.E' la nostra vittoria,di una curva che sembra aver rimboccato la giusta via e la direzione giusta.Non dimentichiamo a fine match, i vicentini rimasti nel settore invitandoli ad aspettarci fuori dallo stadio.Richiesta non accolta dato che,con la presenza delle forze dell'ordine,non veniamo mai a contatto con i biancorossi di casa.Prendiamo la via del ritorno , che tra birre e canti,ci riporta sotto le Cento Torri intorno alle 23:30.

postato da: ESASCOLI06 alle ore 18:51 | link | commenti (3)
categorie: