.."Solo i duri e i forti possono definirsi ascolani..SOLO I DURI..SOLO I FORTI"..
...NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO...
Il comunicato che segue, della Curva Furlan di Trieste, è stato diffuso alla fine di maggio 2009.
1) L'introduzione della Tessera del Tifoso
Il campionato 2009-2010 si aprirà con una novità fortemente voluta dal Ministero dell'interno del nostro Paese, la tessera del tifoso obbligatoria per tutti i Club di Serie A e di Serie B.
2) A cosa da diritto
- al possessore non si applicano le eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti;
- vengono snellite sia le procedure di acquisto dei biglietti che quelle di accesso allo stadio, attraverso la creazione di varchi dedicati;
- è favorita la concessione di facilitazioni, privilegi e/o benefici da parte delle società (accumulo di punti, diritto di prelazione per l'acquisto di biglietti, convenzioni con altre società private come Ferrovie dello Stato, Autogrill, sponsor, ecc.).
3) I vantaggi per la sicurezza
- permette di "costituire" la categoria degli spettatori "ufficiali";
- garantisce l'aumento degli standard di sicurezza del pubblico, perché esclude dagli impianti i soggetti sottoposti a Daspo o a condanne per reati da stadio;
- consente alle società sportive di avviare rapporti "virtuosi" con le tifoserie ufficiali, soprattutto per le trasferte;
- nel tempo determinerà la costituzione, nell'ambito delle Società Sportive, dei c.d. "dipartimenti dei tifosi" che in altri grandi club europei hanno trovato applicazione con apprezzabili risultati.
In pratica vogliono l'omologazione di tutti quelli che si recheranno allo stadio, i moduli per la richiesta sono già pronti sul sito dell'OMS con su richiesti tutti i dati sensibili personali. Tra tali clausole e condizioni di partecipazione previste dal regolamento si evidenzia in particolare che,all'atto della sottoscrizione della richiesta di adesione al Programma da parte della persona fisica interessata, la stessa deve:
-esibire un valido documento d'identità
-auto-certificare di non essere destinatario di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n, 401, o di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ovvero essere stato comunque condannato, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive.
Ovvero tutti quelli che hanno avuto una daspo dal 1989 in poi non potranno avere la tessera. In pratica da quello che si legge sopra, chi è stato riconosciuto innocente e magari anche risarcito, non potrà comunque mai più mettere piede in uno stadio.
Ci vogliono imporre tutto questo ma noi diciamo no! Noi siamo liberi e vogliamo muoverci, pensare, vivere da uomini liberi, per niente schiavi di nessuno!
TIFOREPORT ASCOLI-LIVORNO:
UOMINI DI MERDA VERGOGNATEVI!
Tifoseria avversaria: Nonostante l'importanza della partita e la posizione di classifica ,da Livorno giungono nel Piceno appena 20 supporters amaranto.Un numero davvero ridicolo ed inconsistente,che pone ancora una volta l'attenzione sul fatto che i livornecchi siano effettivamente spaventati nel venire in Ascoli.Negli anni passati le loro presenze si sono altalenate da un "massimo" di 100 supporters ,a disertate di massa,con scuse accampate qua e là come manifestazioni politiche o l'arrivo di Borghezio nella cittadina toscana ecc. La verità è che i livornesi farebbero bene ,oltre ad ammettere e spiegarci il perchè di questo loro enigmatico comportamento, in ogni sfida al Del Duca, a domandarsi chi sono veramente: ultras presenti ovunque( con la postilla "tranne che in Ascoli Piceno") oppure ultras della politica e quindi disinteressati completamente al mondo dello stadio( in questo caso non dovrebbero nemmeno seguilre la loro squadra in casa)??
Tifoseria avversaria...Livorno
La tifoseria amaranto è indubbiamente molto calorosa nei confronti della loro squadra, rendendo l'atmosfera del "Picchi" veramente infernale: c'è un solo gruppo che coordina il tifo labronico e cioè le BRIGATE AUTONOME LIVORNESI che nascono nel 1999 dopo la decisione di sopprimere tutti i vari gruppi. La curva Livornese è la più politicizzata d'Italia. Le altre tifoserie di sinistra a confronto sono niente. Si fatica parecchio per notare allo stadio qualche bandiera del Livorno Calcio immersa tra falci e martello, stelle a 5 punte, raffigurazioni del Chè e bandiere di Rifondazione. Striscioni in cirillico sono la normalità per gente abituata a commemorare la morte di Stalin con cortei e coreografie, oltre a gigantografie varie. Ovviamente nessuno ha speso una parola per ciò, e nessuno si è scandalizzato in occasione di Livorno-Triestina quando venne esposto uno striscione ignobile sulle Foibe. Insultare i morti per le Livornecchie è la normalità: ogni volta che ci incontrano se la prendono con Reno e Rozzi, scatenando la nostra rabbia. La loro Curva Nord è la + martoriata dalle diffide, ma con questa motivazione hanno cercato di giustificare le loro presenze in territorio Ascolano (una volta addirittura senza striscioni),mai in più di 150. Quello che non dicono le Livornecchie sono le futili motivazioni di queste diffide: oltre 100 per assalti agli autogrill in una sola volta.La mentalità assente e l'ignoranza dei Livornesi(in tutti i sensi), oltre alla rivalità politica, ci hanno portato ad avere rapporti che definire pessimi è un complimento. Non condividiamo affatto il loro ideale che insegna a portare avanti 7 giorni su 7 la politica, che viene anche prima del Livorno.
TIFOREPORT ASCOLI-SALERNITANA
UOMINI DI MERDA VERGOGNATEVI!
Tifoseria avversaria: Da Salerno giungono circa 1500 supporters campani.Un numero considerevole considerata la distanza,anche se per i salernitani questa era la partita della speranza.Si compattano molto bene,nonostante la moltitudine di persone,dietro alcune pezze dei gruppi portanti come quella centrale e maestosa della NG e l'insieme di drappi compoenti la scritta SALERNO dei Salerno Supporters. La loro partita sugli spalti è semplicemente da applausi.Cantano tutti in maniera incessante e continua, con dei picchi assurdi che riecchegiano nel Del Duca facendo tremare le gradinate. Impeccabili sia a livello canoro che di battimani,sembrano quelli visti nella lontana stagione 94/95 in serie B ,quando vennero in Ascoli in 4000 unità e ci lasciarono tutti a bocca aperta per numero ma soprattutto tifo.I migliori senza alcun dubbio visti quest'anno.
Tifoseria avversaria...Salernitana
Il fenomeno del tifo a Salerno inizia nel lontano 1977, quando un gruppo di ragazzi che si ritrova nel Bar Nettuno e nel Bar Reale,decide di dare una scossa al tifo granata e portare una sorta di tifo organizzato.Nasce il gruppo PANTHERS '77 che coinvolge molti giovani e rappresenta il primo nucleo ultras a Salerno.Nel 1982 dalla fusione di Panthers,ULTRA',WARRIORS,FEDAYN e FIGHTERS nascono i GRANATA SOUTH FORCE,che adottano come simbolo una stella a cinque punte(simbolo dei 5 gruppi) trafitta da una folgore.Con la GSF la curva salernitana vive i periodi di massimo splendore nel vecchio stadio Vestuti.In quegli anni ,e precisamente a partire dal 1977,si ingigantisce e fa strada il Club Plaitano(Giuseppe Plaitano era un tifoso granata, il primo in Italia a morire in uno stadio,colpito da un proiettile vagante sparato in seguito ad un'invasione campo durante Salernitana-Potenza) che diviene ULTRAS PLAITANO,secondo gruppo guida della Sud salernitana,al fianco dei GSF.Nel 1990 nasce la NUOVA GUARDIA,gruppo intransigente e passionale del quartiere Pastena.I VIKING GUERRIERI ,gruppo minore, ma dal notevole stile ultras,sono i primi ad avere un sito internet e promotori di alcuni raduni per il progetto nazionale "Viking Italia".Da non dimenticare l'ormai disciolto EAST SIDE,che diede una scossa stilistica al tifo salernitano,essendo i primi a portare le bandiere a due aste ed a realizzare materiale molto curato.Nel 1998/1999 l'anno della promozione in serie A sarà ricordato per essere un anno nefasto per i granata:non solo per la retrocessione ma anche per la morte di 4 ragazzi in un vagone del treno carbonizzato,durante il ritorno da Piacenza.Molti dei gruppi principali mollarono in seguito a tale evento ed alle numerose diffide piovute in quell'anno e rimasero solo: Nuova Guardia(che prende le redini del tifo),i Granata South Force e gli OLD CLAN(nati da una costola degli Ultras Plaitano),Igus,Viking Guerrieri e Ultras Vecchio Stampo.Nel 2005 la mazzata finale: nasce la Salernitana 1919 in seguito al fallimento dell'Unione Sportiva Salernitana.Alcuni gruppi decidono di seguire la vecchia salernitana fallita in terza categoria e nella curva Sud dell'Arechi rimangono allo stato attuale quelli della Nuova Guardia, i FEDELISSIMI ed i SALERNITANA SUPPORTERS che si identificano dietro la scritta SALERNO in casa ed in trasferta.
TIFOREPORT EMPOLI-ASCOLI
Partiamo alla volta di Empoli intorno alle 11 del mattino. Siamo presenti noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu ed i Boys.In tutto siamo una ventina circa di persone.Dopo un viaggio abbastanza tranquillo,tra risate e litri di birra,arriviamo nella cittadina toscana intorno alle 15,40.Per il resto alle 22 vacche stipendiate dall'Ascoli calcio scesi in campo per tutta questa stagione rivolgiamo un sola frase,da qui fino alla fine della stagione,senza dover commentare le loro orride prestazioni sul campo.
UOMINI DI MERDA VERGOGNATEVI!
TIFOREPORT ASCOLI-MODENA
Si ritorna al Del Duca dopo le due cocenti sconfitte con il Parma ed il Sassuolo.Di fronte ad un pubblico di circa 5000 spettatori(pochi per essere una bella e calda giornata di sole estiva) va di scena al Del Duca la partita contro il Modena,in lotta per la salvezza.Nel primo tempo iniziamo a carburare con i nsotri soliti cori di questa parte della stagione("Alè alè ascoli calcio"... e "Mi ricordo una vecchia canzone...")cantati,come al solito solo da noi al centro ,mentre i lati ormai in piena vacanza si godono la partita comodamente a sedere(sorvoliamo...).Ci ricordiamo anche dei rivali gialloblù posti dinnanzi a noi, a cui rivolgiamo qualche "Modena Modena vaffanculo","Merde siete e merde resterete" e "modenese comunista ..." ri cevendo qualche fischio in risposta.Il goal a freddo nei primi cinque minuti congela momentaneamente le ambizioni residue e le speranze di un piazzamento nella zona play off.Nonostante questo continuiamo ad incitare, anche se in pochi ,la squadra con cori secchi e qualcuno più ritmanto.Ma gli undici in campo sembrano ormai essere da un'altra parte.Nella ripresa la musica non cambia :con noi a sgolarci per spingere l'Ascoli verso il pareggio e la squadra a vaccheggiare trotterellando sul campo.Arriva con questo atteggiamento indisponente dei nostri il raddoppio canarino che spazza via ogni piccola speranza.Questa partita ha rievocato lo spettro di quell'Ascoli-Cagliari del primo anno di serie A con noi già salvi che regalammo una partita alla squadra rossoblù,non provando nemmeno ad onorare il campionato.Certi comportamenti sono riprorevoli,non solo perchè allo stadio c'è gente che fa l'abbonamento o il biglietto e che quindi paga per vedere una partita e si aspetta quanto meno un accenno di pressing o qualche tiro in porta,ma soprattutto perchè tutto ciò è oltremodo irrispettoso e degradante nei confronti di tutti quegli ultras e tifosi che ogni sabato si sobbarcano chilometri per seguire le gesta del Picchio,spendono soldi e venendo ripagati con una partita passatemi il termine "già decisa a tavolino".Ritornando al match,dopo lo 0-2 di inizio ripresa decidiamo di comune accordo tutti noi al centro di abbandonare in segno di protesta lo stadio,non tanto per le tre sconfitte consecutive o per una zona play off ormai irragiungibile,quanto perchè non teniamo a farci prendere per i fondelli, per l'ennesima volta, in questa stagione altalenante.La stima e gli elogi non si conquistano con 10 vittorie,ma con l'impegno,la professionalità e soprattutto il rispetto nei confronti dei tifosi durante tutto l'anno.E questa gente sicuramente il nostro rispetto quest'anno non l'ha meritato...
Tifoseria avversaria: Da Modena giungono un centinaio circa di supporters canarini.Alcuni di loro si compattano nella parte centrale dietro alcune pezze (CURVA SUD,LARGO HANNOVER ecc.),mentre altri preferiscono mettersi seduti più al lato.Sono sufficientemente colorati ,grazie a numerose bandierine gialle con il simbolo del gruppo Curva Sud in blu al centro.Non si sentono granchè durante il match, se non con un "Ascoli Ascoli Vaffanculo" in risposta ai nostri cori di scherno.
TIFOREPORT SASSUOLO-ASCOLI
Partiamo da Ascoli intorno alle 11:00 con svariate auto e qualche pulmino.Dopo un viaggio tranquillo,arriviamo senza alcun problema di sorta intorno alle 15 nel capoluogo di provincia emiliano.Notiamo subito la bellezza dell'impianto che già avevamo apprezzato nella trasferta contro il Modena. Stadio non molto grande,ma con seggiolini ,bianchi e gialli per la maggior parte,in tutti i settori;le curve a picco sul campo e soprattutto copertura estesa all'intero impianto.Per caratteristiche di sicuro uno stadio all'inglese,non in linea con la tradizione italiana ma sicuramente l'ideale per poter far sentire il proprio supporto alla squadra.Proprio per questo nel primo tempo partiamo subito alla grande con un "Forza Picchio...!",che complice anche la scarsa presenza dei tifosi locali, situati in tribuna d'onore,rieccheggia maestoso.Siamo in buon numero (300 circa) e tranne i soliti gitanti,venuti in Emilia per fare la solita scampagnata del 25 aprile,sparpagliati e seduti svogliatamente sui gradoni del settore ospiti,con il resto degli ultras e degli "irriducibili" ci compattiamo molto bene sopra l'entrata della curva.Siamo presenti noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu,l'Sbn, i Boys e gli Esiliati Bologna.Ritornando a quanto descritto prima,nei primi 45 minuti di gioco,offriamo a livello canoro una prova niente male.Di ottima fattura i cori sopratttutto nella prima mezz'ora con "Ale ale ale ascoli calcio..." e "Bianconeri ale" su tutti.Nella ripresa il caldo si fa sempre più pesante e soprattutto la partita si addormenta terribilmente e con essa anche noi.Diminuiamo di intensità,i cori sono meno frequenti e poche persone alzano e battono le mani.La doccia fredda arriva con il goal dei locali,che fa si che tutto il resto del pubblico rimanga come pietrificato ,lasciando cantare i soliti noti che ogni sabato viaggiano per l'Italia dietro al picchio.
TIFOREPORT PARMA-ASCOLI
Partiamo da Ascoli intorno alle 15 circa.Siamo diversi pulmini ed alcune auto.In tutto siamo 200 circa, ottimo numero considerato il turno infrasettimanale e le non poche complicazioni dovute alle due trasferte ravvicinate:quella di oggi e quella di sabato a Sassuolo.Arrivati a Parma intorno alle 20 circa,veniamo radunati in un ampio parcheggio,dove un pulman urbano,dopo averci fatto lasciare i rispettivi mezzi,ci attende per portarci allo stadio.Arriviamo poco prima dell'inizio del match dentro al Tardini e ci posizioniamo molto compatti sopra all'entrata.Siamo presenti noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu,l'Sbn,i Boys e gli Esiliati Bologna.Nel primo tempo siamo davvero in grande spolvero.Cori secchi e forti,nei momenti di pausa della tifoseria locale,la quale tranne nelle occasioni dei goal non c'è sembrata in grande spolvero,uniti a ottimi battimani,molto fragorosi .Azzardiamo persino un "Forza picchio ..." spezzato non facile da fare in trasferta,quando si è di meno che in casa e non sempre c'è l'appoggio di tutto lo stadio.Nella ripresa ,complice il risultato e la voce che dopo aver cantato ininterrottamente ti viene a mancare,caliamo alla distanza,ma sempre facendoci sentire in determinati spezzoni del match.Ottimo il coro "Non molleremo mai" quando la partita era ormai chiusa e purtroppo compromessa.Cerchiamo di divertirci e oltre ai cori sopra citati uniti ad altri,insceniamo il tormentone di questa settimana "Mi ricordo una vecchia canzone..." e un goliardico "e se saltelli muore Lucarelli...",ricordano la "stima" che proviamo verso la punta livornese ora nelle fila parmensi.Al triplice fischio veniamo immediatamente riaccompagnati nei pulman urbani che ci riportano al parcheggio,dove sono posizionati i nostri mezzi,che riprendiamo immediatamente per giungere sotto le Cento Torri intorno alle 3,30 del mattino.
TIFOREPORT ASCOLI-FROSINONE
Si gioca la Del Duca per l'anticipo della trentacinquesima giornata dopo il rinvio della giornata precedente in memoria e rispetto delle vittime del terremoto dell'Aquila.Di fronte a circa 5000 spettatori,inizia così il primo tempo,nel più assoluto silenzio mentre dalla nostra balustra viene srotolato un lungo striscione cartaceo con scritto "VICINI AL POPOLO ABRUZZESE"; poi angosce,sentimenti di dolore e tristezza vengono messi per un solo momento da parte,per incitare l'Ascoli,anche se tutti sappiamo che nel profondo del nostro cuore rimarranno come una macchia indelebile per sempre.Si parte e nei primi 45 minuti in curva si rivedono i diffidati,che scontato il DASPO di 3 anni dopo gli scontri di Ascoli-Juventus,sono ritornati a riempire i gradoni della Sud.Partiamo subito benissimo con cori secchi di grande impatto,che rieccheggiano come i bei tempi in tutto lo stadio.E' da brividi quando viene fatto "Forza Picchio vinci per noi" spezzato,nel vedere una muraglia di mani alzate al cielo anche ai lati battere all'unisono.Nella ripresa,complice anche la grande rimonta fatta dai nostri 11 sul campo,il ritmo sale e con esso anche i cori.Viene cantato "Non molleremo mai" alternandolo con "Mi ricordo una vecchia canzone.." inno di vecchio stampo ultras che sembra riscuotere molto successo soprattutto tra i più giovani.E' davvero,come ha detto un nostro "amico",una grande festa quella a cui si assiste nella Rozzi,fatta di pogate,cori ripetuti fino a rimanere con la gola secca ed un clima goliardico e di gioia che non si vedevano più da anni.Finisce il match:ennesima vittoria,ennesimo passo avanti verso...la salvezza...
Tifoseria avversaria: Dalla ciociaria giungono un centinaio di tifosi gialloblù.Non male considerando la posizione in classifica,sicuramente non delle migliori,e l'impegno infrasettimanale.Si posizionano nella parte alta della Nord dietro alcune pezze tra il quale spicca quella del gruppo portante della tifoseria frosinate,gli UBER ALLES,rappresentato da un grande numero 89,data di fondazione del gruppo.Durante la gara non li sentiamo mai,complice anche la nostra grande prestazione.Alcun coro ostile e massimo rispetto tra le due tifoserie,coronato da un lungo applauso quando la tifoseria ospite srotola uno striscione identico al nostro con scritto:"VICINI AL POPOLO ABRUZZESE".
Tifoseria avversaria...Frosinone
L' inizio del tifo nella città laziale si ha a partire dall' inizio degli anni '70, periodo in cui si formano i FEDAYN.Nel 1978 nasce il CUCS, gruppo dalla vita ultras molto breve poiché scioltosi dopo alcuni mesi. Nel 1979 si organizzano gli HEROES, il cui primo nome era The Heroes e solo a partire dal 1982 veniva aggiunto Korps. Nel 1986 nascevano I RAGAZZI DELLA SUD , gruppo che ufficialmente è stato attivo per due anni, con uno striscione lungo quanto il settore che li ospitava. L'eco delle imprese di questo gruppo fece il giro d'Italia ed i Ragazzi della Sud vennero soprannominati gli atalantini del sud. In quegli vedeva la luce anche uno dei primi gruppi ultras di sole ragazze, le FREAK SISTERS : le agguerrite tifose del Frosinone Calcio, quasi tutte del capoluogo.Due i gemellaggi, tuttora esistenti. Il legame forte che si estende ben oltre il discorso prettamente calcistico, è quello con i tifosi della Paganese. Gemellaggio nel gemellaggio, è quello stretto tra gli UBER ALLES 1989 e gli Street Urchins Pagani (letteralmente i "Monelli della Strada" gruppo nato nel 1984). L'amicizia nacque nel campionato di serie C2 1984/85, quando i tifosi giallo azzurri giunti allo Stadio Marcello Torre di Pagani furono accolti tra gli applausi. Nel corso degli anni (ed in particolare nella stagione 1992/93 in Interregionale) questo rapporto di amicizia si è consolidato.Forte e consolidato il gemellaggio con i giallo rossi del Messina : un rapporto questo che si è sviluppato dalla fine degli anni '80.
TIFOREPORT ASCOLI-PISA
Dopo la convincente vittoria di Rimini,si ritorna al Del Duca per la sfida interna con il Pisa.Di fronte ad un pubblico di circa 5000 spettatori,si assiste al desolante spettacolo che ormai il beneamato Osservatorio ,con le sue inutili restrizioni, ci propone ogni qualvolta si giochi un match acceso tra due tifoserie.Come all'andata(dove ci fu pubblicamente vietato di raggiungere Pisa ed il settore ospiti rimase chiuso)anche stavolta la stessa sorte tocca ai tifosi neroazzuri.Memori della loro protesta nella partita di qualche mese fa,noi decidiamo di comportarci sulla stessa linea ,nel primo tempo,non cantando nei primi 20 minuti ed appendendo le pezze(noi dell'Estremo Sostegno siamo in protesta da inizio della stagione)al contrario.Passato il breve lasso di tempo incominciamo a cantare per spingere anche stavolta il nostro amato Picchio alla vittoria.I cori sono però meno intensi del solito e cantati da poche persone.Stranamente ai lati si ritorna seduti e per un momento sembra ripiombare la strana e lugubre atmosfera di inizio stagione.Nella ripresa sulla falsariga dei primi 45 minuti di gioco,proseguiamo incitando a tentoni ed in maniera discontinua.Buoni però i cori "Alè alè alè Ascoli calcio" e "Canterò per te".Per il resto,tranne che nel momento del goal,una situazione piuttosto piatta e monotona.Giocare senza la tifoseria ospite non è la stessa cosa...
Tifoseria avversaria...Pisa
I pisani non saranno presenti a causa del divieto(come sempre ridicolo ) imposto dall'Osservatorio.
TIFOREPORT RIMINI-ASCOLI
Partiamo da Ascoli intorno alle 17 dopo esserci radunati al piazzale dello stadio qualche minuto prima.Siamo circa 200 persone,non male per essere una partita di lunedì sera,in un giorno lavorativo e con un orario (le 20,45) sicuramente non agevole.Siamo distribuiti in alcuni pulmini (tra il quale il nostro degli ES)e numerose auto.Ci ritroviamo un'ora prima della partita in un autogrill nei pressi di Riccione per fare "la conta" dei presenti e per salutare vecchi amici o conoscenti che da tempo non si facevano più vedere ,per svariati motivi,in trasferta.Successivamente ripartiamo alla volta della città romagnola dove approdiamo intorno alle 20.Veniamo fatti parcheggiare in una zona riservata,abbastanza lontano dallo stadio e scortati fino al settore ospiti da un nutrito cordone di sbirri.Al nostro passaggio, in corteo, per le vie di Rimini intoniamo diversi cori"Un grido di rabbia..." e "Dove sono i nostri nemici" senza però ricevere nessuna risposta o minimo accenno offensivo da parte degli oriundi presenti,che anzi intimoriti cercano rifugio nei bar o ci osservano ammutoliti.Arrivati al settore,dopo le consuete ed inutili perquisizioni,aspettiamo l'arrivo di tutti per poi entrare di colpo al grido di "Dove sono gli ultras".Siamo presenti,a livello di gruppi,noi dell'Estremo Sostegno,l'Sbn,gli Apu,gli Strakaos con tanto di due aste,Brigata '99,i Seguaci Piceni e la solita delegazione di Esiliati Bologna.Nel primo tempo partiamo alla grande,con dei cori spaventosi a livello di partecipazione collettiva e di battimani."Sei tutto tu per me..." ed "Ale ale ale picchio ale" rimbombano in un Romeo Neri dove sembra di giocare in casa,in cui il pubblico locale,diviso in due settori, prova a farsi sentire con un timido "Ascolano...?Ci senti...?" immediatamente zittito;i minuti passano ed al goal del vantaggio esplode tutta la nostra gioia e si rivede per un attimo la vecchia curva sud , tanto rispettata quanto osannata in tutta Italia.Cala giù il gelo al rigore assegnato al Rimini.Ma Guarna ci fà di nuovo riesplodere parando il penalty e mettendo in cassa forte il risultato.Nel secondo tempo ,a livello di tifo ,complice una ripresa molto muscolare e poco spettacolare,il ritmo cala(anche perchè la voce comincia sul serio a mancare).Nonostante tutto continuiamo con le ultime,estenuanti forze ad incitare la squadra,alternando momenti in cui si canta in pochi a veri e propri boati.Finisce la partita e la squadra viene a festeggiare sotto il settore a noi riservato,con tanto di lancio di magliette e pantaloncini.Alla nostra sinistra,qualche Findus o riminese con la sciarpa dei sambini(mai cacati durante tutto il match),tenta di provocarci alzando la sciarpetta dell'ONDA D'URTO e del Settembre Bianconero (magari comprata in qualche bancarella fuori dal Del Duca), a cui rispondiamo con un "Che pozza piove" e con un invito a far seguire alle parole i fatti fuori dallo stadio.Ma purtroppo,come ben si sà,certa gente,che sa solo provocare e stuzzicare,fa tanto fumo e poco arrosto.Infatti all'uscita dal nostro settore,come prima dell'inizio del match,di riminesi e Findus a carico ,nemmeno l'ombra.Così rifacciamo il corteo,al coro "Rimini Rimini vaffanculo"e riprendiamo i nostri mezzi per tornare tranquillamente sotto le Cento Torri intorno all'1:00 circa.
TIFOREPORT ASCOLI-ALBINOLEFFE
Dopo il turno infrasettimanale si torna al Del Duca.Di fronte a 5000 spettatori circa,con un clima gelido ed un cielo carico di nevischio,scendono in campo Ascoli e l'ormai non più sorpresa Albinoleffe.Nel primo tempo,complice la curva ormai sempre più vuota,partiamo un pò in sordina.Qualche coro dei nostri (Bianconeri alè e Sei tutto tu per me) fanno da preludio ad un crescendo nei minuti finali complice anche la rimonta dei nostri sul campo e la convincente prova della squadra.Nel secondo tempo a causa della pioggia,molti si rifugiano nella parte bassa della Sud e al di sopra rimaniamo davvero in pochi.Si tenta di sospingere la squadra con un nuvo coro(Alè alè alè Ascoli calcio) che in maniera martellante innegiamo più e più volte,unito a qualche coro per i diffidati e contro Spaccarotella(poliziotto che ha ucciso come tutti sanno Gabriele Sandri)data l'imminenza del processo(ci si augura il massimo della pena).E così si scivola lentamente verso la fine,dove l'Ascoli grazie ad una seconda rimonta,ottiene un buon pareggio.Soddisfatti applaudiamo i nostri:un altro mattone è stato messo nel complesso edificio che si chiama salvezza.
Tifoseria avversaria:Da Leffe giungono nel Piceno cinque volenterosi tifosi lombardi,dietro lo striscione NUOVA GUARDIA e LEFFE.Il numero è talmente esiguo che anche nelle nostre pause non li sentiamo per nulla,ma a prescindere da tutto:onore ai presenti!
TIFOREPORT CITTADELLA-ASCOLI
Partiamo da Ascoli intorno alle 14.Stavolta siamo solo macchine e nessun pulmino dato che il turno infrasettimanale non c'ha permesso di organizzarci al meglio.Arriviamo nel comune del padovano(tra i più ricchi per reddito pro-capite d'Italia,mi viene detto)prestissimo, intorno alle 18,30, ed inganniamo il tempo chiacchierando piacevolmente con alcuni tifosi dell' Ascoli,nati nella nostra cittadina ma ora,per motivi lavorativi,residenti in Veneto e presenti in quei di Cittadella.Ci avviamo intorno alle 20 verso lo stadio,un impianto posto praticamente nelle vicinanze del centro del paese,sicuramente non da serie cadetta e molto simile nella disposizione dei settori nella conformazione al nostro vecchio e caro campo Squarcia.All'entrata i controlli sono abbastanza tranquilli e senza alcun problema o particolari perquisizioni riusciamo ad entrare nella curva ospiti, posizionata dietro una delle due porte.Siamo presenti,come al solito,noi dell'Estremo Sostegno,gli Apu,i Boys,il Settembre Bianconero e la solita "delegazione" immancabile in queste occasioni di Esiliati Bologna.In tutto,facendo un rapido conto,raggiungiamo la quarantina circa di presenze.Non male considerando l'impegno di martedì e tenendo conto della distanza(500 km non sono certamente pochi).Nel primo tempo partiamo molto bene, ed anche se in numero non certo elevato,ci facciamo sentire parecchio,complici anche le numerose pause della tifoseria di casa,posta all'estremità della tribuna scoperta alla nostra sinistra."Bianconeri alè" "Bianconeri alè" e "Forza Picchio" accompagnati da "Alè alè picchio alè" caratterizzano tutta la prima frazione di gara nella quale,a discapito delle altre trasferte,con piacevole sorpresa,sventoliamo numerose bandierine bianco-nero-grige,colorando per quanto possibile il nostro settore.Nella ripresa sulla falsariga del primo tempo ricominciamo subito ad incitare la squadra con "Un goal un goal un goal un goal"e "Vinci per noi Ascoli calcio",ma la partita sembra indirizzata sul binario del pareggio,con zero azioni da rete e tanti sbadigli.Tuttavia stavolta,a differenza di altre circostanze,continuiamo a sostenere gli undici in campo, passando repentinamente da "Non molleremo mai" ad un improvvisato "Chi non salta anconetano".La partita si conclude con un pareggio, con buona pace di tutti,anche se maggiore impegno e volontà avrebbero portato ad un risultato sicuramente migliore.Ci apprestiamo immediatamente ad uscire dal settore ospiti e dopo aver salutato i tifosi del Picchio "veneti",riprendiamo con la massima tranquillità la strada di casa che ci riporta sotto le Cento Torri,dopo qualche sosta,intorno alle 3 del mattino.
TIFOREPORT ASCOLI-PIACENZA
Si ritorna al Del Duca dopo essere tornati sulla terra con la sconfitta di Grosseto.Di fronte a circa 5000 spettatori si affrontano Ascoli e Piacenza in un freddo venerdì sera. Nel primo tempo iniziamo subito benissimo,ottimi i cori ed i battimani seguiti da un numero di persone maggiore rispetto al solito.Incitiamo la squadra con i soliti "Bianconeri alè" e "Sei tutto per me".Buoni i risultati ai cori iniziati con "Tutto lo stadio".Nella ripresa il nostro ritmo cala e come brutta abitudine ci spegniamo alla distanza.Si cerca di ravvivare l'ambiente con qualche "La la la la la" o con un grande"Forza Picchio alè alè alè",ma i risultati sono molto altalenanti.Finisce un match giocato di fronte a pochi spettatori,in un giorno insolito e bruttissimo(ma inutile ormai ricacciare sempre i soliti discorsi)con la solita corsa della squadra sotto la Sud e con una pacifica invasione campo,come siparietto,di un ragazzo della Sud per prendere una maglietta,prontamente purtroppo fermato.
Tifoseria avversaria:Da Piacenza inizialmente giungono appena 7 tifosi biancorossi che si posizionano nella parte centrale della Nord dietro una pezza bianca con croce obliqua.Dato l'esiguo numero non si sentono mai,nemmeno quando ad inizio ripresa complice l'arrivo di qualche altro tifoso in ritardo arrivano quasi alla quindicina di presenze.Di sicuro lode a coloro che si sono sobbarcati questo viaggio in un giorno sfavorevole,ma di sicuro da una compagine come Piacenza con dei trascorsi importanti e non molto lontani in serie A ci si aspetterebbe sempre qualcosina in più.